La mia vita a testa in giù
26 marzo 2008
Non vi ho mai parlato di lui. Sì, qualche volta ne ho accennato, ma proprio parlarne, descrivendo il rapporto che ci lega, no, e il motivo c’è. Lui è una persona che prima non c’era, e poi piano piano c’è stata, e non stava scritto da nessuna parte che potesse esserci perché se un giorno mi avessero detto che avrei avuto una cosa così avrei detto…”Mavà, mica mi sembra possibile!”. Invece lo è stato, ed è anche bello, e raro, a volte pesante da sopportare perché lui non è per niente una persona facile. E’ categorico. Petulante. Vuol sempre aver ragione a volte in un modo che sfiora l’arroganza. Raramente esprime i suoi sentimenti e non mi ha mai detto “ti voglio bene”; ma me lo ha dimostrato mille volte, in centinaia di modi diversi che non sempre mi sono piaciuti. A volte abbiamo bisticciato e siamo rimasti qualche tempo separati, ma alla fine, vuoi per mia iniziativa, vuoi per sua, siamo ritornati a parlare, discutere, scherzare, litigare, perché non si può mandare alle ortiche qualcosa conquistato con tanto tempo e pazienza. Oramai ci parliamo in codice e dall’esterno capirci è difficile, perché noi sappiamo quel che ci diciamo, ma per gli altri servirebbero i sottotitoli. Lui dice che niente è eterno e non ama definire i rapporti con le persone che gli stanno intorno. Prima di raccontarmi qualcosa di sé ci ha messo almeno due anni, e ancora oggi alcuni aspetti della sua vita mi sono oscuri. Ma i suoi occhi non lo sono mai e questo mi basta per fidarmi di lui. Anche se un giorno dovesse finire sarò contenta di averlo conosciuto in questa maniera moderna e improbabile che è il contatto attraverso una chat. Poche parole scambiate, una curiosità che scatta in lui e che gli fa violare una delle regole che si è imposto (lui che ne ha poche ma tendenzialmente inderogabili), quella di non “relazionarsi” con donne che non gli abitano vicino perché non ama i rapporti a distanza. Poi approfondire sempre più la conoscenza, fino ad arrivare a conoscersi, a studiarsi, a piacersi e a sentirsi praticamente ogni giorno, anche se vedersi è raramente possibile. E poi decidere che ci si può fidare, e confidarsi, andare in vacanza insieme, litigare (anche se lui dice di no), incazzarsi, fraintendersi e poi spiegare che no, non intendeva quello, sono io che non capisco; no, non volevo dire questo, è lui che ha inteso male. Non mi piace sempre, anzi, spesso non mi piace per niente. Quando cade nei suoi tormentoni infiniti diventa una goccia cinese che mira a scavare una pietra (io) riottosa e ribelle a qualsiasi scalfittura. Per non dire di quando comincia a ribadire senza tregua concetti che io non so, non posso o non voglio accettare. Ugualmente lui non riesce a entrare sempre nel mio modo di pensare e a guardare la situazione dal mio punto di vista. Per questo un giorno sì e l’altro pure sono tentata di strillargli che mi straccia i maroni con le sue certezze; e a volte lo faccio. E lui un giorno sì e l’altro pure non sa esimersi dal ricordarmi che sono una masochista, poco lungimirante, settorialmente regressa e che potrei avere quel che desidero se solo ci provassi veramente. Io ascolto, valuto, a volte mi convinco, a volte no. Ma mi fido sempre, perché al di là di tutti gli scazzi e le riconciliazioni so, senza ombra di dubbio che tutto, TUTTO quel che dice e fa per me e con me, lo fa in perfetta buona fede e solo pensando di farmi del bene, anche quando mi fa male, anche quando mi fa piangere invece che ridere. Perché per lui io vengo dal paese dell’incontrario e quel che è bello riesco a vederlo brutto; e dò importanza alle cose infime e non vedo le macroscopiche; e il bicchiere è sempre mezzo vuoto anche quando è tutto pieno. E io lo so che la mia vita è a testa in giù; che il mio ex marito è come il fratello che non ho mai avuto; che sono diventata confidente del mio ex analista; che mio figlio di dodici anni mi dà della paranoica e lo fa con cognizione di causa; che non sopporto la gente ma non riesco a starne lontana; che ogni volta che le cose sembrano girare per il verso giusto poi arriva qualcosa per cui le rifaccio girare nel verso sbagliato; che sembro emozionata quando sono calma, ma so sembrare calma quando sono in fibrillazione; che quando sono innamorata sembro innamorata di tutti meno che della persona che è al centro del mio cuore e anche per questo rischio di perderla per sempre; e tante altre cose, che vi annoierebbe ulteriormente star qui a leggere. Ma per fortuna in tutto questo ribaltamento c’è lui che, a dispetto di quanto possano pensare gli altri, è una delle persone più importanti della mia vita, la persona grazie alla quale ho imparato che a volte le parole non servono e che l’amicizia, vera e senza altre implicazioni, tra uomo e donna non è una favola ma esiste davvero.
C’è lui, che è, oggi e chissà per quanto ancora, il mio migliore amico.
Ma io lo vorrei proprio conosce a questo qua!
Non entro nel vostro tipo di rapporto, ma è stata una emozione sconvolgente leggere la tua passione in questo post.
Un post personale ed intenso: Personale con la P Maiuscola e senza cadere nel banale.
Ciao
Daniele
l’amicizia è come l’amore, corre x strane vie
che capisce solo chi le percorre
@Nessun nome:ma come vuoi conoscerlo????

E per te cara amica mia, io ora non vorrei fare comunella come dici tu con lui ma lo sai che la gran parte delle volte ha ragione, o no??
sono contenta che lui ci sia per te
Bellissimo post… viva l’amicizia (quella VERA).
Grazie per il commento, CIAO!!!
E lui l’ha letto questo post pieno di te e di lui? Bellissimo, e molto intimista…!
…
@Nessun nome: non credo lo sopporteresti
@Daniele: il rapporto con lui è quello che hai letto. Grazie per il bel complimento.
@Artemisia65: come hai ragione!
@Occhidigiada: lo so come la pensi:-)
@Lario3: hai ragione: viva l’amicizia!
@Fabio: certo che lo ha letto. E’ il primo dei miei fans
@AmmiraglioK: un commento pregno di significato
Credo sia molto fortunato ad avere un’amica come te e tu meriti decisamente di aver accanto persone oneste e limpide come lui. Ma non sono Marta Flavi quindi… finisco qui!
In un mondo di relazioni liquide,che vita sarebbe senza l’amico del cuore?
Pienamente d’accordo con Teresa!
Ho avuto un rapporto simile, odio/amore con una persona che era esattamente il mio opposto. I miei colleghi, quando vedevano che nonostante le mie arrabbiature avevo le crisi di astinenza quando non lo sentivo per un pò, inalberata nei miei scatti d’orgoglio, mi guardavano e scuotevano la testa rassegnati “Allora è proprio vero che il diavolo è attratto dall’acqua santa e viceversa!”. Immagino questo tuo rapporto come molto simile. Si sono le persone che con la loro diversità e differenza ci riempiono la vita di affetto e anche di punti di vista e prospettive diverse! Che bell’arricchimento! Besitos
ok provo a dire che sono d’accordo con Chit!
Ciao Alianorah, sono tornato dalle vacanze e ho trovato questo tuo bellissimo post che, si vede chiaramente, ti è uscito da lcuore…
Che dire… Facciamo parlare i grandi, Catullo:
Ti odio e ti amo. Ti domandi forse perchè io faccia questo?
Non lo so. Ma sento che accade e mi tormento.
Un caro saluto!!!
salpetti
Questo post me lo sono bevuto fino in fondo con estrema attenzione, e con piacere. In effetti non capita tutti i giorni di incontrare un amico così speciale. Te lo dico perchè è successo anche a me, e più o meno nello stesso modo. Certo, le storie e le persone sono differenti, ma sapere che c’è qualcuno su cui poter contare veramente è una cosa bellissima.
Detto da chi, al contrario, ci vive praticamente da sempre.
Diciamo che mi astengo dal commentare il vostro rapporto, ho troppo rispetto per queste cose. Di certo lui è fortunato.
Ma Santi Numi del Cielo! Si facesse avanti questo…no? Lo devo da conosce!
@Chit: una bella coppia di fortunati. E ti assicuro, Marta Flavi non c’entra niente (non è lui il “cucumerlo”
)
. Se solo anche i cucumerli si accorgessero di questa fortuna, vero Chit? 
@Teresa: mi piace la definizione “relazione liquida”.
@Trippi: io non lo odio mai, ma certe volte non lo SOPPORTO proprio
@AmmiraglioK: mmmhhh…vedo che le donne mi capiscono molto di più degli uomini, chissà come mai
@Salpetti: beh, però Lesbia era oggetto di desiderio ed amore per Catullo, quindi si parla di altri tipi di sentimenti. Comunque quei versi mi sono sempre piaciuti, persino in latino!
@Dyo: è vero, sono cose difficili da realizzarsi e per questo ancora più preziose.
@Romano: lo siamo tutti e due, fortunati…sì, lui un po’ di più, hai ragione
@nessun nome: guarda, io penso che uno come lui, tu non lo reggeresti più di un’ora. Capisci, Baaart!?
alla faccia di chi dice che nn può esserci amicizia tra un uomo e una donna!
Quando succede è davvero un rapporto speciale, peccato che sia più unico che raro
un saluto
Letto tutto d’un fiato come le pagine di un libro che mi piace.
Adesso però, vorrei leggere il suo post.
uhuh… mi hai sfiorato l’anima… ce l’avevo anch’io un lui così… e l’ho lasciato andare via senza una parola…
Eh-eh-eh… grazie mille per il commento, CIAO!!!
in molti punti sembra la mia descrizione fatta da lisa
CIOè! questa è una vera e propria dichiarazione d’amoooore!
Cmq io concordo con te. Le amicizie “pulite” tra uomo e donna sono le più vere e sincere, e anche le più belle!
Parlo per esperienza!!!!!
Un post scritto col cuore e la passione.
Ci hai donato un alito di serenità.
Ciao! che post passionale! bellissimo!
in molti punti ci somigliamo molto…
Viva l’Amicizia!!
@Mariad: sì, vero. Per questo mi sento privilegiata.
@Mauro: lui non ha un blog. Però lascia i commenti
@Leonessa: che peccato!
@FulviaLeopardi: beh, avete una bella pazienza anche voi due.
@Guady: anche l’amicizia è una forma di ammmòòòre no?
@Bruno: grazie, Bruno. Un commento graditissimo.
@Roselia: ciao Roselia, grazie per essere passata e per aver lasciato questa bella traccia di te.
gran bella “cosa” i figli
Baci
Fabrizio
ps il tuo ultimo: non è così !, leggi meglio