Risceneggiamoli!
8 Maggio 2008
Quante volte vi è capitato, seguendo un film, uno sceneggiato, una fiction, di pensare “Io non l’avrei scritta così!”, oppure “Io avrei messo un altro dialogo” o “L’avrei fatto finire in un altro modo”? A me spesso, non tanto perché sono, come in molti potrebbero pensare (e non oso chiedermi perché) un’incontentabile criticona; ma piuttosto perché la fantasia che tendo a far galoppare nella quotidianità diventa un inarrestabile fiume in piena quando viene stimolata da prodotti della fantasia altrui.
E così, nel rivedere per l’ennesima volta “Romeo e Giulietta”, di Zeffirelli, e il viso dolce di Olivia Hussey e le chiappette tonde di Leonard Whiting, spero sempre che finisca a tarallucci e vino. Shakespeare mi perdonerà se immagino che la boccetta da cui Romeo attinge il veleno per suicidarsi, gli scappi dalle mani e vada in frantumi e che mentre il giovane si accinge a lappare la mortale mistura direttamente dal pavimento facendo attenzione ad evitare i cocci per non tagliarsi la lingua, la soave fanciulla si risvegli dal suo sonno di piombo, in tempo per ricongiungersi con il suo amato. Che poi i due, dopo venti anni di matrimonio, sarebbero potuti diventare acidi, flaccidi e litigiosi…beh, a questo preferisco non pensare. Vive l’amour!

Di contro, sono una contro-fan di quell’immondo polpettone che va sotto il nome di Titanic. Lungo, nioioso, scontatissimo nello svolgersi della trama, mi fa sperare che, quando la prosperosa Rose sale sulla poppa (o sulla prua? non mi ricordo mai come si chiama) del trasatlantico e, alla domanda di Jack “Ti fidi di me?” risponde “Sì”, il giovane adone biondo esclami “E fai male!” e…splash, un bel tuffo in acqua e bye bye bella faciulla. Va da sé che il povero Jack riuscirebbe in seguito ad impossessarsi del famoso diamantone a forma di cuore e a salvarsi dal naufragio, aggrappandosi proprio a quello stesso relitto che ha invece dovuto mollare per mettere al sicuro la petulante ragazza viziata. Certo in questo modo nessuno avrebbe potuto vedere Jack/Leonardo con le labbra blu, ma credo che assistere alla lenta morte per annegamento di Rose/Kate sarebbe stato ancora più esilarante.

Ma il finale che mi fa sempre azzeccare la nervatura è quello di “Via col vento”. Io mi domando e dico: ma possibile che il rude Rhett Butler, che ha sopportato che la sua ribelle Rossella si sposasse due volte prima di cedere, obtorto collo, alla sua corte e sposare lui dopo aver seppellito i due precedenti mariti (e visto che “non c’è due senza tre”, io al posto di Rett ci avrei pensato due volte prima di impalmare la riottosa ragazza); possibile che dopo aver sbeffeggiato per tre ore e mezza e circa 15 anni di storia americana, il pallido Ashley, un po’ gay un po’ tisico e molto molto cretino, irraggiungibile chimera di quella sciroccata di Rossella dicendo che non era l’uomo adatto a lei; possibile che dopo aver superato guerre, incendi, lutti, carestie e chi più ne ha più ne metta per vivere felice e contento con lei…nel momento in cui lei, ricevuto l’ennesimo due di picche dal biondo efebo appena rimasto vedovo, si fionda (in modo un po’ sospetto e un ciccinino opportunista, ammettiamolo, ma Rossella è fatta così) tra le nerborute braccia del legittimo sposo…lui le volti le spalle e la pianti in asso, dicendole che “francamente se ne infischia” di quel che sarà di lei? Ecco. Ogni volta che vedo questo finale assurdo, accompagnato, non ho ancora capito perché, dalla gloriosa musica di “Porta a porta”, mi aspetto che, arrivato al cancello di Tara, Rhett si volti, sorrida beffardamente come solo Clark Gable sapeva fare e torni poi tra le braccia della furba mogliettina. Che per coerenza dovrebbe ricominciare a respingerlo. In saecula saeculorum.

To be continued…
8 Maggio 2008 a 9:32 pm
In pratica titanic lo faresti finire dopo nemmeno mezz’ora!
8 Maggio 2008 a 10:07 pm
wow multimediale e a puntate…
… è ufficiale é nata una blogstar !
8 Maggio 2008 a 10:35 pm
Potresti andare avanti per anni, stravolgendo la trama di tutti i film. Certo che per alcuni davvero è insopportabile il finale.
8 Maggio 2008 a 11:57 pm
“La gloriosa musica di Porta a Porta”.
Alia, sei grande, e mica solo per questo.
Titanic non lo sopporto nemmeno io: mai sopportato. E se l’ho visto è solo perchè fui costretta dall’unno, che si era fissato. E, per almeno un annetto, non fece altro che disegnare Titanic inabissati ovunque.
Forse, però, una ragione c’era.
9 Maggio 2008 a 2:16 am
Romeo Romeo, perchè sei tu Romeo?
Era così?
Boh.
Stato confusionale acuto, più insonnia.
Notte Alia.
9 Maggio 2008 a 7:18 am
vero, sai cosa? il finale del film è molto spesso considerato il bello di tutto il film

in accordo con te sul titanic, mi son persa le labbra blu del bel biondone perchè pensavo a quelle persone che tanti hanni fa nel reale han veramente fatto la fine del topo
forse una storia così è sbagliata se vista con gli occhi di chi può averlo vissuto
ma i film sono anche fatti per sognare…
“le parole che non ti ho detto”…io avrei messo un’altro finale…
buona giornata
9 Maggio 2008 a 9:36 am
Sono anni che vado predicando che dopo “Via col vento” (finale stupendo, manca solo il maggiordomo di Bruno Vespa che chiude la porta) i film americani dovrebbero finire almeno dieci minuti prima della scritta “The End”.
Uso privato del mezzo pubblico: ti ricordi che mi devi comunicare delle misure? Resto in attesa.
9 Maggio 2008 a 10:23 am
Tu: Quante volte vi è capitato, seguendo un film, uno sceneggiato, una fiction, di pensare “Io non l’avrei scritta così!”, oppure “Io avrei messo un altro dialogo” o “L’avrei fatto finire in un altro modo”?
Io: Non sai quante volte ho pensato che non l’avrei proprio fatta iniziare!
Per il resto divertente e graffiante come sempre.
9 Maggio 2008 a 11:00 am
Evvai!!! Finalmente ho trovato qualcuno con cui condividere la mia orticaria verso il Titanic e il suo Leonardo di Caprio..
Mamma mia.. io l’ho visto a mesi di distanza dall’uscita e solo in tv (e sotto minaccia).. ma come avranno fatto certe anime a vederlo al cinema 7 o 8 volte di fila, come ho sentito raccontare??
9 Maggio 2008 a 11:46 am
Segnalerò ai miei superiori la sua validità!
9 Maggio 2008 a 12:15 pm
la scema è rossella! non mi capacito come faccia a perdere tre ore di film dietro a quello scialbo, cattolico, debole biondino.
Non c’è proprio paragone.
E’ giusto che paghi la sua idiozia!!
Comunque io mi lamento del canto di natale di Dickens. Non è possibile che Scrooge si redima solo perchè vede la sua tomba.
Non è che se diventa buono, poi non muore. Possibile che non ci abbia pensato?
I verbi sono tutti sbagliati in questo commento, ma chi se ne frega.
9 Maggio 2008 a 12:24 pm
E’ un’idea geniale.
Grazie mille per il commento, CIAO!!!
9 Maggio 2008 a 12:33 pm
io Titanic non l’ho ancora visto e non ho nessuna intenzione di vederlo. ciao
9 Maggio 2008 a 12:59 pm
concordo sul finale di Titanic, ma quello di via col vento dai no!!!! le sta bene a quella sciacquetta!!!!
sará che mi seno un pó coinvolto nel “non tornare quando si puó”… 
9 Maggio 2008 a 1:13 pm
Io amo vedere Di Caprio che annega. E’ uno di quei film che proprio non sopporto!
9 Maggio 2008 a 2:19 pm
Forse è giusto che ogni storia vada come è stata scritta.
Ciao
9 Maggio 2008 a 4:44 pm
Dunque: la poppa sarebbe la parte posteriore della nave e la prua quella anteriore ma…visto il post…sovversivo…va bene così
9 Maggio 2008 a 5:27 pm
Mad about a boy: è jazz?
9 Maggio 2008 a 5:39 pm
@Pepenero: e non ti pare un’ottima idea?


@AmmiraglioK: seee…ciao, core!
@Mauro: ma non di tutti i film. Alcuni sono perfetti!
@Dyo: forse…
@Carmen: sì, è così. “Rinnega tuo padre, rinuncia al tuo nome…”
@Irish: ah sì, un altro film che finisce male per forza. Certi nervi!
@Brob: beh, lo sai che meno di 26 non può essere!
@Fabrizio: hai proprio ragione.
@Sole: per non parlare degli oscar che ha vinto!
@Occhidigiada: quali superiori?
@Alicesu: è vero, Rossella è scema. Quel ravanello pallido era proprio insignificante. Beh, forse Scrooge proprio capendo che tanto deve morire, capisce che è meglio vivere un po’ meglio la sua vita.
@Lario3: ah, dici? Ma quale idea?
@Nadir: fai solo bene.
@Gandalf: Rossella non è una sciacquetta, ma le sta bene che Rett la pianti, questo sì, conordo in pieno!
@Fabio: ecco sì, ma nemmeno lei è proprio il massimo della libidine…potevano far annegare tutti e due!
@Romano: ma il divertimento di stravolgere tutto per me è irrinunciabile
@NessunNome: beh, allora le poppe erano quelle della Winslet.
@Carmen: sì, ma molto morbido.
9 Maggio 2008 a 5:40 pm
…non ho mai visto “Via col vento e non ho nessuna intenzione di vederlo!!! Per il resto quoto l’amico Romano
Buon fine settimana
9 Maggio 2008 a 6:24 pm
Non credo di aver visto nessuno dei tre, forse Titanic ma devo essermi addormentato. Quanto a te però direi che sei pronta a cambiare lavoro, hai pensato di fare domanda come consulente ad Alemanno che vuole cambiare un po’ di cosette nel cinema?
9 Maggio 2008 a 6:42 pm
Bellissimi finali alternativi!! mi ci sono dilettata anche io per anni, tutta colpa di topolino e le sue saghe rivisitate! sarà ma io chiamo ancora Schwarznegger, Schwarzenpaper!!
Buon week end
9 Maggio 2008 a 9:13 pm
Ottima iniziativa, io ad esempio cambierei il finale della Passione di Cristo
10 Maggio 2008 a 1:11 am
Preg.ma Sig.ra Alia, è in arrivo una nomination per lei. La prego, non mi maledica fino alla settima generzione.
:p
10 Maggio 2008 a 1:18 am
@PinoAmoruso: però non è male Via col vento!
@Chit: Alemanno…argh!
@Trippi: me lo ricordo anche io Schwarzenpaper!
@Oscar: e chi faresti morire? Barabba?
@Dyo: solo fino alla sesta, allora.
10 Maggio 2008 a 9:56 pm
in primis: titanic non sarebbe dovuto esistire
mi sarei risparmiata il tormentone Céline Dion che da quel momento l’ho odiata
seconda cosa: quando vedo rhett buttler lo vedo pieno di nei
chissà come mai?????????????????????
10 Maggio 2008 a 10:02 pm
invidio il tuo bon ton: riesci a dare una risposta a tutti, comunque.
10 Maggio 2008 a 11:28 pm
Non me ne voglia il Bardo ma cambierei volentieri il finale di “Romeo e Giulietta”
Non sopporto che una così bella storia sfumi per un’incomprensione…
Quando ero piccola mi dicevano somigliassi ad Olivia Hussey e ogni volta che guardavo lo sceneggiato speravo in un finale diverso (!).
Titanic non mi è piaciuto; andai al cinema solo per vedere le immagini del ritrovamento del transatlantico…
11 Maggio 2008 a 4:13 am
Ci sono film a cui avrei cambiato il finale; ma sono film stupendi che però ti lasciavano l’amaro in bocca o un dolore che provoca ribellione interiore e rifiuto di questa ingiustizia.
Titanic…io più che altro avrei bruciato la pellicola del film più che riscriverlo (tentativo immane e disperato dato che non si salva un fotogramma per me LOL)
PS: lo vidi all’epoca con una compagnia quindi fui “costretto” da voto ahimè maggioritario…
11 Maggio 2008 a 9:20 am
Ti consiglio di vedere Brian di Nazareth…lì è già stata cambiata tutta la storia…che ci narrano i vangeli… Ciao Fab
12 Maggio 2008 a 12:11 am
Via col vento è una delle mie grandi passioni. Trovo che non sia un film eccezionale, ma mi emoziona ancora tanto, ogni volta che lo vedo. Non riesco a resistere al fascino irriverente di Rhett Butler….
Titanic mi rifiuto proprio di vederlo!!
12 Maggio 2008 a 1:06 am
Tristezza. Stasera avrei voluto cambiare la fine alla fiction su Aldo Moro. :/
12 Maggio 2008 a 1:16 am
@Artemisia65: e magari senti pure un campanello che suona?

@Mauro: ah, per me è un segno di riguardo, anche per far capire che leggo e prendo in considerazione tutti
@Nataconlavaligia: è vero, Giulietta e Romeo ha proprio un finale terribile!
@Daniele: Titanic al rogo…ma brucerà con tutto quel ghiaccio?
@Fabrizio: ne ho sentito parlare molto, devo vederlo!
@LaFéeVerte: ciao Fran! Che bello rivederti! Anche per me Via col vento ha un gran fascino!
@Dyo: ancora più triste se si pensa che non è fiction, ma storia/cronaca.
13 Maggio 2008 a 7:18 am
caspita hai ragione
sento pure il campanello
16 Maggio 2008 a 6:34 pm
I promessi paperi e la saga di paperartù mi sono rimasti nel cuore!! ahahah