Sospette inadeguatezze informatiche
2 Novembre 2008
Squilla il telefono.
Alianorah: pronto…?
Interlocutore sconosciuto: buonasera, sono Corrado…
A.: ah, ciao Marco.
Marco (vicino di casa): mi hai riconosciuto!
A.: il mese scorso eri Pippo Baudo, due settimane fa eri Mike Bongiorno. Non è stato difficile.
M.: dì la verità…quando ti telefono ti emozioni. Senti qualcosa alla bocca dello stomaco.
A.: no, sento qualcosa all’orecchio: la tua voce.
M.: eh, ma tu un po’ mi ami, mi sa.
A.: ti sa male. Che vuoi?
In breve, voleva farsi trasferire delle canzoni che gli ho scaricato dal MIO pc al SUO nuovo MP3. Viene a casa, con un sacchetto di kiwi gialli in omaggio. Ogni volta che si deve sdebitare di qualcosa o non mi porta un bel nulla (quasi sempre) o dei misteriosi kiwi gialli di oscura provenienza (ma buonissimi, lo ammetto). Gli offro un caffè che mia madre gli porta in breve tempo.
A.: mamma, ci hai messo il Guttalax?
Mamma: (che non ho capito se è un po’ sorda o un po’ distratta, o entrambe le cose) no, non l’ho messo. Non so quanto ne vuole. (chiaramente LEI aveva capito “lo zucchero”)
Intanto ho inserito il lettore nella presa USB e avviato il trasferimento delle canzoni dal computer. Marco osserva perplesso la finestra di copia.
M.: lo possiamo togliere l’iPod da lì adesso?
A.: non è un iPod, è un lettore MP3 un po’ più…banale. E non puoi toglierlo no! Altrimenti come si copiano le canzoni?
M.: credevo fosse come per la stampante, che una volta che avvii la stampa, puoi anche chiudere il documento.
A.: ma scusa, in questo caso, se togli la destinazione della copia, DOVE vengono copiate le canzoni secondo te?
M.: e che ne so? Me lo potevi dire che il tuo pc non è in grado di fare queste cose…
Rideva, ma ho il dubbio che in fondo in fondo si stesse davvero chiedendo se il difetto di base fosse da imputare al mio computer piuttosto che al motivo razionale che gli avevo esposto. Santa polenta, sarà pure bravo come istruttore di ginnastica, ma di informatica ne capisce quanto io di crittografia quantistica.