Un concorso da Oscar. Crea il tuo aforisma. Seconda edizione.
15 Gennaio 2009
A sette mesi di distanza dalla prima edizione (sì, qui da me le edizioni dei concorsi sono come quelli del partito delle libertà: fanno come ca**o gli pare!), torna “Un concorso da Oscar. Crea il tuo aforisma”. Avete una frase che una volte vi è scappata detta facendovi poi pensare “perbacco, ma che bella frase?!”. Avete dato vita a un motto che forse non è proprio universale ma vi si attaglia come un abito cucito su misura dal sarto della maison di Armani (sempre che ci sia un sarto, o più sarti, non so come funziona una maison di alta moda)? Volete spremervi le meningi e creare un aforisma hic et nunc, ma anche ibi et deinde? Questo è il posto e il post che fanno per voi. Insomma, sembro un imbonitore ad una fiera di paese, ma se volete, scrivete nei commenti il VOSTRO aforisma. Tutte le frasi avranno pubblicazione sul prossimo post. Avete tempo fino a domenica sera, o anche fino a lunedì, non ho ancora deciso.
Una volta pubblicato l’elenco dei motti, sarà ancora il vostro turno: a voi spetterà infatti il compito di votare il vostro aforisma preferito e solo il vincitore assoluto godrà della proclamazione ambita di “Miglior Creatore Di Aforismi Del primo Semestre Del 2009 Tra Tutti I Commentatori Del Blog Di Alianorah”. Che come denominazione manca di sintesi, lo riconosco, ma mi sembra comunque un gran bel premio.
Dunque partecipate numerosi (anche voi che di solito vi nascondete dietro ambigue chiavi di ricerca del tipo “mio fratello in autoreggenti” o “formaggi radioattivi”) tenendo conto di poche, semplici regole:
1) ogni partecipante può postare più di un aforisma;
2) non c’è vincolo di argomento: si potranno proporre massime filosofiche, erotiche, politiche, satiriche, iperboliche, assurde. Sono escluse la volgarità gratuita, il vilipendio (non la satira) alla religione (qualsiasi religione), il razzismo.
3) gli aforismi devono essere originali, non scopiazzati, non plagiati;
4) non valgono detti popolari né proverbi (e questa è una ridondanza della regola numero tre, ma è tanto per precisare);
5) non si può votare il proprio aforisma;
6) il fantasma di Oscar Wilde non può partecipare.
N.B. il titolo conquistato non si perde con il nuovo concorso; ad esempio Lario, che vinse la prima edizione con “Solo lo stolto beve la benzina”, rimarrà ad libitum detentore del titolo per il secondo semestre del 2008, anche se ora la benzina è ribassata e costerebbe meno dell’acqua minerale, se non ci fossero tutte le tasse che ci sono.
Pronti? VIA!
La ricerca universitaria è la variante intellettuale della gara a chi ce l’ha più lungo.
Detta al mio dottorando (anzi dottoranda) di riferimento dopo i primi sei mesi a sbattersi in clinica.
Ci devo pensare, Alia: mi hai già stroncato, con il veto di parlare di religione. :-/
Il pene del mio capo ragiona ed agisce in modo autonomo. E a tempo perso supplisce totalmente anche ai ragionamenti e alle azioni del suo cervello.
Un bacio
Priscilla
Non fatemi fare conti di prima mattina, le mie sinapsi sono ancora tutte aggrovigliate.
baci
“Io non credo all’11 settembre. Per me si è passati direttamente dal 10 al 12″.
io le frasi belle le dico sempre ma me le scordo.
Se i delfini fossero davvero così intelligenti eviterebbero di chiamare Flipper ogni loro discendente.
messaggio dell’altra sera al mio amico L. : vorrei sapere chi ha depositato all’ufficio brevetti il “progetto mamma” , per stringergli le mani !
A me l’ alcol mi manda un assegno ogni 27 del mese, sai com è, sono dipendente !
Ma in realtà è del mio amico mezzo fiumano e mezzo finlandese (e te credo che beve, con quel DNA !)
A me piace sempre la frase: “Non sono cattivo, è che mi disegnano così…”
“Un brutto naso può farti perdere un bel culo”
Sempre l’ amico fiumano !
visto l’insuccesso…mio…della prima volta, mi astengo!
Ciao
Tutti richiamano ,prima o poi…
Accidenti.. sono a corto di fantasia..
Ci penso e poi torno..
Evviva, una nuova edizione di questo concorso… grazie per avermi citato
Grazie anche per il commento.
CIAO!!!
Un’altra edizione…
Bene, c’è da spremere le meningi. Ci penso e ripasso!!!
Meglio una verità certa, anche su una cosa piccola, che una lunga dissertazione, ma inconcludente, sui grandi principi. Vabbè, confesso che l’ho un po’ scopiazzata da Galileo, perciò non vale ai fini del concorso però mi pareva carina da postare.
Per me gli aforismi sono come le barzellette che sento. Escono dalla mia bocca, ma me le dimentico un istante dopo.
L’aforisma vincente ti scappa quando il concorso non è bandito.
Noi abbiamo gettato il sasso nello stagno, ora tocca ad altri farlo germogliare
Partito per Tutti, 2008
Se non vuoi bere il caffè amaro, mettici lo zucchero.
Questo è talmente fesso che non puoi avere il dubbio che non l’abbia inventato io.
Non so se possa essere considerato come un aforisma, ma questa cosa l’ho scritta una volta che stavo impazzendo col Catasto:
“Ho scoperto che entrare nelle grinfie di un ufficio pubblico è un pò come fare un esame all’università. E’ tutta una questione di culo.”
questo vuol dire che nel week mi devo scervellare per bene….
così di punto in bianco non mi vien in mente nulla…
“TORINO” è talmente piena di meridionali che per correttezza bisognerebbe rinominarla “TerRINO”
(considerazione geografica/sociale del mio territorio, trascrivendo cognomi di indubbia provenienza negli elenchi degli iscritti nelle nostre scuole…)
Ciao!
Ce ne ho messo, di tempo, per partorire questa perla di saggezza:
“Meglio nuora che suora”.
O__o
è qui che si partecipa al concorso per l’aneurisma?
“In culo ti entra e in testa no !”
Quando qulcuno proprio non vuol capire qualcosa, non è molto fine, ma rende l idea !
Grazie mille per il commento, CIAO!!!
Questa è una frase detta da un mio amico:
“Mi piace essere folle e uscire dagli schemi, ma solo quando il tempo e il luogo lo permettono”.
Non credo che follia e sregolatezza siano tali se espresse solo nei tempi, nei modi e nei luoghi opportuni, non credete!?
Dovevo passare 2 giorni con il mio ragazzo a Urbino e per non farlo sapere ai miei mi sono inventata che dovevo fare il parziale di un esame all’Università (andavo proprio all’univ. di Urbino). Mi sentivo in colpa però. Allora un mio amico mi disse: “Dovevi sì fare un parziale dell’esame…ma di coscienza però!”
Non passatevi una mano sulla coscienza: potreste ritrovarvela sporca di un nero indelebile.
Questa l’ho tirata fuori da un mio post, che avevo quasi dimenticato.
E visto che se ne può postare più di uno, tiro fuori dallo stesso post anche quest’altro:
Non dite che non vi piacciono le cose storte mentre state mangiando una banana.
A furia di passare la coscienza nella candeggina prima o poi si sgualcisce.
Ciao
ali…
non ho un aforisma al momento…
e vista la schifezza che avevo partorito l’ultima volta….
bhè…non c’è da sentirne la mancanza!!!!eh eh eh
sono huila….e sono su wordpress da pochi giorni, dopo fase catatonica in cui ho abbandonato messenger!
un bacio e buon anno….
“Sono stato battuto per un pelimetro”
Ciao Fab
Ce ne son davvero di carini, io passo
))
La tiro fuori da uno degli ultimi post, in cui notavo che i cretini si trovano tanto a destra quanto a sinistra:
La pisquanaggine è bipartisan.
(E’ un po’ come dire che la mamma dei cretini è sempre incinta, mi rendo conto…)
gatta susanna
Vedi a volte uno dice. E invece.
Un buon capro espiatorio non vale mai quanto una soluzione.
Uomo e donna hanno tempi e ritmi diversi… il difficile è riuscire a sincronizzarli.
Ciao
vita zeppa, vita zoppa.
Come elogio del pensare a sè, con lentezza
il cretino è come un gas:occupa tutto lo spazio a disposizione
non riesco a trattenermi ma sul diario una mia compagna di classe mi scrisse:
Larghi maglioni, stretti calzoni, questa è la moda dei ragazzi boni”
…lo so dovevo rimanere anonimo.
il motto di emule: belli e bannati
non sposatevi, non fate figli
io ho fatto l’uno e le altre. parlo quindi con cognizione di causa
ecco forse ci sono….
mi lascio ispirare dalla mia condizione “precaria”….
….”meglio un tirocinio aggratis oggi…che nemmeno quello…domani!”
“mocio in mano, notte in mona”.
Questa te la partorisco fresca fresca dopo aver passato il mocio per tutto il locale dalle 5 alle 5:45…de mattina !!
Eh-eh-eh… grazie mille per il commento, CIAO!!!
O anche, ma questa è pubblicità occulta: “Non c’è vita prima del caffè!”
La Storia sarà pure Maestra di Vita, ma l’Uomo è un pessimo alunno!
il ballo è la versione verticale dell’impotenza orizzontale!!!
…cambiare sempre per rimanere se stessi!
Mi sa che non partecipo…sono troppo impegnato con i neologismi:-)
…non è duro quel che è duro,ma è duro quel che dura !!!!
L’ignoranza dei molti, è la ricchezza dei pochi.
la vita è bella perchè è difficile,la difficoltà è stimolo,lo stimolo è vivere.
I ricordi portano spesso a far follie.Le follie portano spesso a qualcosa di stupendo.
Cristian Castano
Molti cercano di far capire al mondo che esistono ma pochi cercano di fargli capire che questo abbia importanza
L’uomo è come un vulcano. Si fa sopraffare da mille pressioni che lo portano ad esplodere in un attimo di folle ed utopico senso di libertà. Poi quando quella breve illusione finisce, può sentire l’odore di zolfo e terra bruciata.