Era da un po’ che mi ripromettevo di scrivere un post sugli ultimi capolavori della pubblicità in Italia, ma davvero, sono talmente tanti che sono seriamente in imbarazzo e non so da dove cominciare. Andrò alla rinfusa, se a voi ne vengono in mente altri, riportateli liberamente nei commenti.
LO SCALDASONNO
Una coppia di cretini si gioca a pari o dispari la precedenza ad entrare in un letto gelato e il compito di scaldarlo anche per il partner. Naturalmente, con scaldasonno questo problema non sussisterebbe. Ecco, voi direte: ma perché mai quei due sarebbero cretini? Beh, prima cosa perché vanno a letto mezzi nudi, lei con una sottovestina e lui con una magliettola a maniche corte. Ma un bel pigiama felpato, no? Seconda cosa…vabbè, non avete la coperta elettrica, ma un plaid? un piumone? un’imbottita? Al centro commerciale le trovate anche a 30 euro è una spesa fattibile. Perché cavolo in pieno inverno avete solo il lenzuolino? Ah, già. Sennò non potreste più giocarvi a testa o croce l’entrata nel letto…Ma, detto tra noi…non conoscete qualche altro giochino per riscaldarvi un po’, prima di andare a nanna?
IL BRODO PRONTO
Milly Carlucci suona alla porta di una casalinga (che è poi la tipa che fa anche la pubblicità del Moment Act, la moglie di quello che con la scusa del mal di testa si tromba la tedesca in aereo…ma prima il mal di testa non serviva ad evitarle, certe cose!?). La tipa apre, non si stupisce minimamente di trovarsi di fronte la ballerina sotto le stelle e neppure si stupisce della sua normalissima domanda “Salve, stasera lei ha fatto il brodo?”. E come no, in tutte le case italiane la sera si fa il brodo, chissà come mai in QUELLA casa no. Forse la tipa aveva il mal di testa anche lei. Comunque, senza colpo ferire, la Milly entra in casa, vuota un brick di brodo pronto in una pentola e dopo due secondi sono tutti intorno alla tavola a mangiare i tortellini. E la tipa dice “Ah, mi piace!”. Con un entusiasmo che, se ce ne mette altrettanto quando fa pic poc col marito, si capisce come mai lui si tromba le tedesche in aereo. Intanto, io aspetto che una sera mi si presentino insieme Giovanni Rana e Milly Carlucci: uno mi dà i tortellini, l’altra mi dà il brodo, e ho la cena bella che pronta. E speriamo che alla fine arrivi pure la Clerici col Gran Soleil, così digerisco il tutto.
E appunto: GRAN SOLEIL ALL’ANANAS
Sorvolo per la mia naturale repulsione per ogni preparato al gusto di ananas… Nella pubblicità succitata, Enrico Montesano, che chissà perché fa la parte di un tristissimo ragioniere (o è geometra?) che non farebbe allegria nemmeno a pagamento, bussa alla porta di uno chalet di montagna. E chi ti apre? Nientemeno che la sua vicina di casa di città, Antonella Clerici, più bionda e boccolona che mai. E cosa porta in regalo un ragioniere (o un geometra) in una fredda sera di dicembre, mentre la neve cade copiosa, alle porte del Natale? Un panettone? un torrone? un pandoro? Macché, che noia, che banalità! Un bel cesto di ananas, frutto natalizio per definizione, invernale per antonomasia. Del resto, se in estate fanno il gran soleil al mandarino, cosa potevamo aspettarci? Burp!
LISOMUCIL
Se hai la tosse o il raffreddore o un’altra malattia da raffreddamento, non preoccuparti. La statua di marmo di Nettuno è lì vicino a te con una boccetta di sciroppo in mano. Sulla panchina del parco, per strada, ovunque. E stai sicuro: la tosse ti passerà presto, ma in compenso trascorrerai il resto della tua vita in cura presso i migliori psichiatri del più vicino centro di igiene mentale.
UPDATE: GLI SNACK DELLA FERRERO
E’ chiaro che tutti gli italiani che hanno partecipato alle olimpiadi si nutrono di merendine e snack della ferrero. La figlia di Fiona May ormai viene conservata in frigorifero perché si spara tante di quelle fette al latte che hanno messo la data di scadenza anche a lei. Al figlio della Vezzali, dopo un pomeriggio passato a far finta di giocare a Lady Oscar con la mamma, viene una fame, ma una fame, che quella sciagurata della Valentina per saziarlo gli dà un Kinder cereali e una ciliegia. A cena cosa mangerà questo bimbo? Una minestra di crusca e un’oliva? I figli di Josefa Idem, idem. Non è una ripetizione, ma fanno più o meno quello che fanno gli altri pargoli: vanno a far la spesa con la canoa in testa e poi, dopo intense attività sportive, si stonano di Kinder Delice, che è chiaramente la merenda ideale per due giovanottoni in fase di crescita. E che gli vogliamo dare pane e salame, o una bella stozza di pizza con la mortadella? Troppo colesterolo, meglio gli aromi aggiunti e i conservanti delle merendine confezionate, pergiove!
E stavolta è davvero tutto!
Divertente!
Io personalemten detesto i bambini zuccherati e zuccherosi del pandoro Bauli, non sono smielati così i bambini veri!
ahah
no cioè…c’ho le lacrimeeee hahahha
hihihi!!!
se vuoi parliamo delle pubblicità destinate al pubblico femminile con disturbi “intimi”…
splendidamente ironica come sempre. E vogliamo parlare della coppia (lei è sempre quella del Moment e del brodo) che va a a cena da Carlo Conti (ma che diavolo faranno dopo cena?) e solo perché il bambino starnutisce gli appioppano un Actimel; e quell’idiota ripete per l’ennesima volta “Oh bravo!”
Adoro la pubblicità!
E vogliamo anche parlare di quella voce che,mentre stai mangiando,ti consiglia cosa prendere se hai la diarrea…
O quella,sempre all’ora di pranzo che consiglia a una trentenne,cosa fare per non odorare di pipì…
Cristiana
Sìììì. Quella della pipì la volevo mettere ma mi è passata di mente. La esaminerò in un prossimo post!
Ma Giovanni Rana non è morto?
Non mi risulta…
Devo spezzare una lancia a favore del Lisomucil. E’ una delle mie bevande preferite. E per bevanda intendo proprio che me la berrei come digestivo dopo la cena ogni sera. Mi fa pure sorvolare sulla pubblicità.
Se c’è un Oscar per gli spot pubblicitari, lo devono dare a quello che fa correre metà degli italiani dietro al Pannolone Regina. E si fermano pure quando il Pannolone si gira a guardarli! Ma che giocano a 1 2 3 stella col Pannolone?
Ho fatto un indagine: è risultato che quelli che corrono per mezza Europa dietro al Pannolone Regina sono tutti quelli che votano per Berlusconi.
Rotolone. I pannoloni non corrono
Io detesto la famiglia BOCCASANA.
hai dimeticato la pubblicità del vino in brick Ronco!!!il tipo invita un amico a pranzo,e mentre sua moglie fustiga i bambini per andare a lavare le mani lui fa “scegliamo il vino?!?!?”..scendono nei meandri oscuri della cantina per trovarsi di fronte a cosa?!tonnellate di brick sistemati con cura negli appositi espositori da enoteca..mah..
Eccecredo,è SanCrispino!
e alla domanda “buono?” l’ospite che fa?mugugna a mezza bocca una roba che ancora oggi non intiendo..
Le soluzioni sono:
“tutti te”
“tutte idee”
“tutti re”
“tutto a me”
“rutti te”
..se sapete ovviamente illuminatemi!
Fabio.
“Tutti i deé!”…credo voglia dire “tutti i giorni!” Però rutti te mi piace di più
c’ero abituata alle novelle di Fabio, ma quest tua è davvero spettacolare…
ho la panza in mano dalle risate..
Mary
esatto. Anche se la soluzione a te gradita forse sarebbe migliore!
Ah-ah-ah… sei una genia (è “Genia” il femminile di “Genio”… vero?).
Grazie mille per il commento, CIAO!!!
Un saluto da uno scaldasonno-dipendente
Quanta roba ci si perde non avendo la tivvù
Comunque, la pizza con la mortadella no. Se vai a Napoli o vieni a Bologna ti impiccano sulla pubblica piazza…
Ma come, la pizza bianca…’a pizza c’a mortazza a Roma è un mito! (non quella al piatto, quella tipo panino!)
non ho mai capito perchè ci vuole una stragnocca per pubblicizzare il silicone, almeno quello edilizio
In effetti certi spot sono veramente stupidi. Cmq per fortuna io evito la pubblicità ogni volta che posso eh eh
Lo scaldasonno per i nudisti invernali è un pò come la crema anticellulite pubblicizzato dalle stragnocche: una presa per il culo che però fa vendere.
eheh, bellissimo, passavo qui per caso e non ho potuto trattenermi dal leggere questo appasionante vademecum della pubblicità italica. Devo dire che io sono uno di quelli che la pubblcità la subiscono passivamente senza neanche capire che cosa stanno pubblicizzando. Comunque complimenti per il blog
Grazie e benvenuto! Spero che ripasserai di tanto in tanto!
Grazie anche per il commento di oggi, CIAO!!!
l’altra sera per radio ho sentito una pubblicità che diceva ringa. non ricordo il prodotto, ma ringa per telefono mi mancava…
Do you ringa?
trovo disgustosa l’ospite del ragionier Montesano (tristissimo, concordo) che fa burp!
ci credi che da quando ho letto il tuo post, qualche giorno fa, non riesco più a non ridere a crepapelle quando vedo gli spot in tv?!
E mi sono dimenticata quello delle merendine Balconi, con quel bambino antipaticissimo che chissà perché parla con accento americano…Gliele avvelenerei, le merendine!
ma scrivere qualcosa no eh?!?
In generale o a te?
ahhahaha… beh.. il lato positivo della TV.. almeno x qualcuno è di stimolo alla mente!
Grande!
Sottolineavo l’antipatia degli snack Ferrero con l’amico Toni, alcuni giorni fa.
Su di tutti non reggo i due fratelli altoatesini: sembrano scemi.
Uh cieloooo…
mi sto sbellicando!
Ora me li segno tutti, e non ne compero più nessuno!