Occhio per occhio…

Si dice che ogni essere umano abbia almeno sei “gemelli” sparsi per il mondo. Io ne ho trovato uno, no, non mio, ma del mio caro vicino di casa, Marco, nome convenzionale.

Fabio, nome convenzionale, è un cliente del bar. Assomiglia a Marco tanto fisicamente quanto di testa; entrambi hanno una buona dose di ingenua presunzione che fa credere loro di essere una sorta di manna nel deserto e una paraculaggine che rende impossibile o comunque altamente improbabile tanto prenderli sul serio quanto trovarli veramente antipatici. Due giorni fa Fabio entra nel bar, non saluta nessuno e dopo aver abbaiato una specie di ordine al Figlio del Capo (mi è parso di capire qualcosa come “metti il Televideo”) è rimasto ipnotizzato davanti allo schermo per vedere i risultati di calcio delle partite di serie XY, girone Z, categoria infima. Dopo aver imprecato in turco per un paio di risultati che non gli garbavano si è avvicinato al banco gelati e ha fatto capire a gesti di volere un cono, sempre senza guardare in faccia nessuno, assorto in chissà quale mancanza assoluta di pensieri. Mi accingo a preparare il gelato mentre lui scruta assorto la varietà di gusti, indeciso sull’accostamento da scegliere.

Fabio: mmhhh…vediamo…mettici quello lì al caramello e poi…

Alianorah: …

F.: … … …

A.: (pensa: che palle!)

F.: (alza gli occhi ad altezza media, nota la mia maglietta aderente, fa una faccia di allupato apprezzamento e si allontana)

A.: ah Fabio! Che altro gusto vuoi?

F.: te l’ho detto! Stracciatella!

A.: non mi hai detto un cavolo! Hai guardato le mie tette, senza avermi nemmeno salutata, e non hai parlato!

Finisco di preparare il gelato, F. esce dal bar. Rientra dopo poco e mi punta addosso:

F.: ma tu prima hai detto davanti a tutti che ti ho guardato le tette!

A.: embè? Tu me le hai guardate davanti a tutti!

F.: ma non si dice!

A.: e perché? Tu puoi fare il cafone squadrandomi senza nemmeno salutarmi e io non posso neanche fartelo notare! E’ come se io ti parlassi con lo sguardo puntato lì …

Gli guardo con intenzione la patta dei jeans.

A.: (con espressione sconsolata) vabbè che lì non c’è proprio niente da vedere…

Sta ancora ridendo. Meno male che siamo entrambe persone di spirito, altrimenti ci saremmo già picchiati.

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34 thoughts on “Occhio per occhio…

  1. Hai delle espressioni micidiali, tipo “ha abbaiato una specie di ordine…”.
    però sei intraprendente e la cosa mi piace. Io, forse, me ne sarei stata zitta a rimuginare. :/

  2. vedi che fdc ha ragione quando dice che tu metti paura agli uomini??? :mrgreen:
    comunicazione di servizio: le tette di Alianorah, che Dio la benedica, non si possono non notare, lo dice una donna che gliele invidia da morire 😉

  3. A proposito di 6 “gemelli” sparsi per il mondo, oltre ad assomigliarsi nei tratti somatici, si scelgono anche lo stesso lavoro: nel bar più frequentato del mio paese lavora una ragazza che somiglia ad Alianorah come fosse la sorella minore!
    Se non la conoscessi abbastanza bene per sapere che non ha figli e che convive con il titolare del suddetto bar, potrebbe essere Alia con le mechès!
    P.S. Dove sono “le tue parti”? Piacerebbe anche a me passare di lì…
    Un bacione
    Priscilla

  4. @Dedy: altri cinque, veramente.
    @Nessunnome: eehhee!
    @LaGuressa: dipende da chi me le guarda!
    @Lario3: aaah! Ora capisco.
    @Oscar: tu sì che sei un signore!
    @Gandalf: non arriverebbero a tanto. Al limite ne chiederebbero una ciascuno.
    @Dyo: rimuginare su che? Su quanto è cretino?
    @Occhi: grazie tesoro, sei la mia fan numero uno!
    @Guady: potrebbe essere, ma dalla sua espressione direi di no 🙂
    @Reditugo: devo proporlo al titolare
    @Isa: sarai la benvenuta!
    @Priscilla: anche io ho le mèches, ma non ho sorelle :-). Vivo in Ciociaria. Quando passi da questi pizzi, fammelo sapere :-).

  5. ne devo dedurre che hai le tette alla stracciatella?
    (che poi, tra le tante cose che non ho mai capito di voi donne, c’è questa: vi si guarda, e non va bene; non vi si guarda, e non va bene uguale; allora che dobbiamo fà?)

  6. Alia!!!!Mi hai fatto venire voglia di lavorare in un bar, solo per poter dare risposte del genere!Ti prendi le tue belle soddisfazioni!E il tipo alla fine ha dato una risposta che fa quasi tenerezza!(E’ tutto molto esclamativo, in questo commento!;) )

  7. @AmmiraglioK: anche io sono stata allattata artificialmente, ma non vado in giro con gli occhi a raggi X! 🙂
    @Ciccio: PRIMA si saluta, POI si può anche sbirciare!
    @LaFéeVerte: beh, senza quello mi sarei già bunkerizzata.
    @Dyo: capperi, ma la tua autostima a chi l’hai prestata? 🙂
    @Pilotino: dici?
    @Mauro: no, naturalmente 🙂
    @Violetta: qual’è la risposta che ti fa tenerezza? Mica l’ho capito… :-O

  8. Ma dimmi hai semrpe sognato di farlo e hai preparato la scena per anni e anni, o tutto così sul momento?Ogni tanto ho anche io sprazzi di questo umorismo e vorrei averli ogni minuto :DDDD

  9. ahahahaha
    invece stamattina la mia cameriera c’aveva i cosiddetti girati per colpa di un idiota, e mi ha fatto un cappuccino schiumoso! a me!! tsé! domani me la magno! (mi ha pure detto che se mi fossi lamentata mi tirava una vassoiata, prendi nota per i tuoi clienti difficili)

  10. @Amaracchia: no, mi vengono spontanee. Quando ci penso su, mi blocco 🙂
    @Ciccio: e vabbè, ma non ti sta bene niente!
    @Fulvia: un cappuccino NON schiumoso NON è un cappuccino! E’ un caffelatte. Solidarietà alla barista/cameriera scazzata 😀
    @Romano: …e falla su!

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