Non c’è come non darla…

…per vedere i tuoi ammiratori trasformarsi in acidi detrattori.

Lo sposato piacione le cui grazie vengono respinte, mi avverte che il tempo passa e mi faccio vecchia. E quando vede che neppure ciò mi scalfisce, diventa sarcastico e pungente, salvo guardarmi con occhio languido quando crede di non essere notato.

Lo scapolo simpaticone, dopo aver capito che aria tira, entra al bar e mi fa una scenata perché, avendo io parcheggiato la macchina male di circa dieci centimetri, ho impedito a lui di parcheggiare la sua all’ombra. Non faccio una piega: gli dò le chiavi e gli dico “spostala”. L’ha spostata. Oggi, per farsi perdonare, mi ha fatto vedere una sfilza di magliette, per lo più orrende, comprate alla fiera del santo patrono. Tra queste, una tutta nera col simbolo di Batman, uno dei suoi supereroi preferiti, che ha indossato subito. Poi andava cercando Robin. Gli ho detto che si vocifera di una relazione gay tra i due. Magari la smette di gigioneggiare.

Il pensionato viscido, che prima mi chiamava con un vezzeggiativo, ora stenta a salutarmi. Un vero peccato: vederlo stasera così grasso, lustro e pelato, divorare un panino con la porchetta in mezzo alla strada mi ha fatto capire quanto io abbia perso respingendolo le sue signorili avances (“Le donne cercano solo i soldi”).

Ma in compenso, ho un nuovo fan. Immaginate un corpo tozzo e tarchiato, senza collo; occhi con espressione perennemente inebetita e una bocca che taglia in due il viso come una ferita, labbra sottili, perfettamente orizzontali, apertura esagerata. Entra al bar e chiede una merendina; ma piccola, perché è a dieta; o si fa fare un cono gelato; ma piccolo, perché è a dieta; oppure si sbafa un cornetto, ma integrale, perché è a dieta. E poi si strafoga di olive e birra (non vi dico come mastica…ma ve lo lascio immaginare). Inutile aggiungere che non lascia MAI un cent di mancia. Uomo di non specchiata onestà (ha precedenti penali per truffa), paga una volta sì e due no. Si siede al tavolino, a volte da solo, a volte con amici; e mi guarda con aria beota ogni volta che passo. Credo di averlo conquistato quella volta che, chiamandomi con un “PSSST”, si sentì rispondere dalla sottoscritta “Guarda che non sono un cane, ho un nome; oppure puoi chiamarmi SIGNORA!”. Ormai la sua cotta è dichiarata e oggetto di scherno da parte dei suoi compari che non ne fanno mistero, dicendomi che ha un debole per me, mentre lui sorride con aria più sciocca che mai. Voi direte che sono impietosa, di fronte ad un povero ragazzo sfortunato che è incappato in una come me. A parte che non è un ragazzo, in quanto ha sessant’anni suonati, ma fidatevi, amici…QUELLO NON MERITA PIETA’!

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38 thoughts on “Non c’è come non darla…

  1. Perché non me l’hai detto che non ti piacciono gli uomini che adorano la porchetta, quella volta che ti ho chiesto di aiutarmi con lo stuzzicadenti alla sagra del maiale di tre anni fa?

  2. Sei come i tg…racconti solo le cose brutte ; ma tutti i clienti gentili, belli, colti, eleganti e realmente innamorati di te che ogni giorno spendono cifre esagerate nel tuo bar solo per vederti?!? Quando ci racconti di loro? 🙂

  3. @Brob: avevo paura di ferirti…
    @MioCapitano: sì che ne conosco, uno in particolare, ma GUARDA CASO, loro non mi cagano :-(. Anche a me piacevano le Sturmtruppen, ma Alberto è il mio mito, anche se ora si è troppo addomesticato per i miei gusti.
    @Lario3: e che fans!
    @NessunNome: quando usciranno dalla tua fantasia e verranno davvero al bar 🙂

  4. Aliah, e qui mo bisogna che tu ci descriva il tuo tipo ideale di uomo!Come vorresti che fosse fatto dentro e fuori?
    Ora voglio un intero tuo post dove ci fai l’identikit dettagliato del tuo uomo ideale. A questo punto non puoi esimerti, e noi vedremo che possiamo fare. OK?

  5. e te credo che la tieni stretta 🙂 meglio cucirsela piuttosto che con gente così…
    si spera sempre che dietro al rospo si nasconda un principe, ma questo è già stato vissuto in una favola 😦
    chissà perchè dopo una certa età molti uomini perdono la bussola…mha…

  6. Aliah, mi fido, mi fido! 😛
    Secondo me questi fenomeni sono un buon allenamento per trattare un po’ “male” anche quegli sboroncelli che sanno di piacere molto e credimi (anche se so che lo sai): non c’è niente come non darla a loro! Baci! 🙂

  7. @Soledautunno: al bar no.
    @Hinoki: mah, dipende. Io non ci ho ancora capito niente in proposito.
    @Guisito: guarda, ti accontento subito: tutto il contrario di quelli che descrivo!
    @Irish: anche prima di una certa età… 😦
    @Daisi: lo so lo so, ho avuto un marito anche io.
    @Reditugo: staremo a vedere chi sarà il sopravvissuto 🙂
    @Daniele: mica è così facile cambiare lavoro e poi, temo, non cambierebbe altro che il lavoro, appunto.
    @Pellescura: gli ormoni che ballavano ora dormono eh? 😉
    @Laguressa: ma sai che ti dico? A volte sono proprio i cessi che si danno più arie.
    @Romano: e chi gliela dà (la confidenza)?

  8. Ma un corteggiatore normale non ce l’hai?^^^

    Grazie per il complimento :-)…sì, capelli corti, come nella foto che ti avevo mandato. Alcune settimane fa ho preso le forbici e mi sono data una bella tagliuzzata 😀

  9. A quanto pare nessuno merita pietà.
    L’ultimo, poi, è un monumento alla cafonaggine. Addirittura più degli altri.
    Certi figuri sono attentati all’autostima, anche se ce l’hai grande come una casa.

  10. Ciai na bella verve e mhai fatto morì da ride.
    Pertanto te vojo chiede do sta sto bar do lavori, che cè vojo passà a pija un crodino e rimirarti .. e mentre esco te vojo di “mi piaci come scrivi” e se te vedo anch’io come n’opera d’arte te dirò solo “mi piaci”.

  11. @Gianfranca: si direbbe proprio di no.
    @Dyo: invece certi personaggi, l’autostima me la rafforzano!
    @Dedy: pochini.
    @Fabio: a tuo rischio e pericolo 😉
    @Arte: mica tanto. Certi li tratto malissimo.
    @Mosè: e si poi tu nun me piaci, che t’arisponno? Me piaci come leggi? 🙂

  12. Eh, cara, non capita tutti i giorni che entra un George Cloney nel bar, come é successo quí da noi a San Giacomo. Magari con un’eccesso di simpatia distaccata smonti quei rompi!?

  13. Alianorah,
    hahahahah nun te ne fai scappa una…
    e certo si nun te dovessi piacè me pare la mejo risposta, così se te piace proprio come leggo te leggo pure la mano. Ma te devo confessà na cosa, ma come se pronuncia Alianorah co st’acca de coda? A sussurrarlo me viene bene, ma se lo dico normale me pare n’eco.

  14. @Alice: non è detto che non ti prenda in parola.
    @LaFéeVerte: ma anzi, io non posso lamentarmi!
    @Iso: non è che voglia George Cloneey, ma nemmeno Alvaro Vitali.
    @AmmiraglioK: che faresti?!
    @Susanna: sai che soddisfazione!
    @Fulvia: meno male.
    @Salpetti: più che altro maschi sciupati!
    @Violetta: qundo vuoi!
    @Guisito: in questo momento ho il dente avvelenato. Abbasso gli uomini! 🙂
    @Mosè: se legge come se scrive, come Debborah co l’acca!

  15. Pingback: Dichiarazione « Alianorah…

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