Non tutte le ciambelle…

Io ci ho provato, ma ho fallito miseramente. Ci tenevo a portare un prodotto sano e genuino a casa di Alessandra, per la minigrigliata di fine estate a cui parteciperemo in quattro (non ridete, è una scelta di qualità! 🙂 ), pochi ma buoni e soprattutto buongustai. Eppure ho seguito con attenzione tutte le istruzioni, la procedura, le dosi. Ho rotto, sbattuto, mescolato, scaldato, usato il recipiente adatto e per tutto un pomeriggio sono stata lì a mettere dentro e fuori dal freezer quella dannata ciotola e a mantecare, ma il risultato è stato a dir poco deludente. Il gelato fatto in casa è stato un flop clamoroso. Discutibile il sapore, disastrosa la consistenza. Da una prima fase in cui il composto formato da uova, latte e panna non ne voleva sapere di addensarsi minimamente, ad una seconda in cui, cambiato freezer, si è cominciato a gelare di botto e a nulla sono valsi i miei frenetici tentativi di infrangere i cristalli di ghiaccio…alla fine quella che avevo immaginato come una morbida crema dal sapore sublime si è rivelata una mappazza croccante, troppo dolce, troppo acquosa e fondamentalmente insapore. Eppure, al di là di ogni previsione, a mio padre piace! A LUI, a cui non piace quasi nulla e man mano che passa il tempo piacciono sempre meno cose, quella roba piace perché, testuali parole “non è nemmeno tanto dolce”. Sì, perché mio padre ha un gusto tutto suo nel valutare gli alimenti: per esempio gli piace la marmellata di amarene perché “non è tanto dolce”. Salvo poi mettere mezzo chilo di quella alle arance in mezzo ad un cornetto. Altri alimenti più o meno commestibili gli sono graditi perché non tanto dolci e non si capisce quale metro di giudizio usi, visto che adora tutto ciò che è zuccherino e starebbe sempre a mangiare caramelle e cioccolata. Però è una soddisfazione vederlo mangiare volentieri il mio gelato artigianale e comunque ho sempre saputo che in fatto di culinaria papà e io abbiamo gusti diametralmente opposti.

Non è detto che non ci riprovi, perché quando mi metto in testa una cosa è difficile poi schiodarmi. Ad esempio, prima di rassegnarmi al fatto che non sono capace di fare la pizza, ci ho provato almeno dieci volte, cambiando continuamente procedura, metodi di ammassamento pasta, forme di lievitazione, tempi di cottura, temperature. Niente, alla fine sempre quella è la conclusione: una lastra gessosa da una parte e papposa dall’altra. Per questo ora la pizza, quando mi va, me la compro.

Per il gelato non sarò altrettanto costante, anche perché quello industriale è, a mio avviso, buonissimo (soprattutto l’Algida, che è il mio preferito). Tenterò, prima o poi, una seconda volta, con la ricetta di quello al cioccolato, intensificando attenzione e impegno e con la certezza che tanto, anche se non verrà speciale, sarà sempre abbastanza “poco dolce” da piacere a mio papà.

E per la grigliata che, salvo imprevisti, vedrà riuniti lunedì prossimo i quattro moschettieri, sarà uno dei maschietti ad offrire il dessert. Quale? Gelato, of course, ma non il mio!

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40 thoughts on “Non tutte le ciambelle…

  1. Anch´io mangerei qualsiasi porcheria cucinata da mia figlia e direi che mi piace. Ma comunque al posto tuo insisterei, ce la potresti anche fare ad arrivare ai livelli della Guressa che una volta è riuscita a fare un budino che camminava. Abbiamo fatto una grigliata e il giorno dopo era scappato nascondendosi nei cespugli, e pare che sia stao avvistato in giro per l´Italia nei giorni seguenti

  2. Se io sono riuscita a fare una pizza deliziosa ed un pane tanto buono da non comprare più quello del panificio, dopo due anni di prove fallite, tu DEVI riuscire a fare il gelato! 😉

    Buon week end a te ed al piccolo

  3. Gelato industriale – buonissimo? De gustibus.

    Io riesco a mangiare solo quello artigianale.. e neanche tutti, solo alcuni selezionati…

    Mio babbo è stato gelatiere, mi ha trasmesso il gusto del buon gelato… per il resto niente, non distinguo un pomodoro buono da uno marcio, ma non toccatemi il gelato!!

    Però però.. sarei quasi curioso di assaggiare il tuo!

  4. Ma il gelato non fatto in casa contiene sempre delle sostanze che “aiutano”, mi sa. Anche se in casa lo si fa con la gelatiera, appena fatto è morbido, ma dopo la prima volta che lo si mette in freezer diventa comunque un blocco unico. La mia tattica consiste semplicemente nel farlo sul momento e mettere la gelatiera in tavola, poi tutti si pesca con il cucchiaio dalla vaschetta, che fa allegria.
    La tattica della pizza invece consiste nel prenderla fatta, perchè risparmio (una delle ultime volte che ci ho provato mio marito ci si è rotto un dente, e con quello che ha speso dal dentista ci compravo tante di quelle pizze…).
    Ciao!

  5. Eh ma lo sai, bisogna provare provare provare provare provare…e poi ci si riesce! Perchè nessuno è nato “imparato” capisci?!? Ma poi se non piaceva a te…poteva essere anche…buonissimissimo;-)

  6. @Pibua: urge tua ricetta pizza!!!
    @Spinoza: alcuni gelati industriali per me sono davvero buoni, non tutti ovviamente. Come ci sono alcuni gelati artigianali che invece proprio non mi piacciono. Se poi assaggiassi il mio scopriresti che il peggiore dei gelati industriali è comunque meglio 🙂
    @Cinciamogia: io non ho nemmeno la gelatiera, l’ho proprio fatto TUTTO a mano. Per poco non mi mettevo anche a deporre le uova e a mungere il latte, ma non arrivo a tanto :-). Comunque faceva schifo già allo stato liquido…
    @Guisito: mio padre non è esattamente così. Se una cosa non gli piace, non c’è verso di fargliela andare giù, nemmeno per amor mio.
    @SenzaNome: ci riproverò, ma non all’infinito.
    @NessunNome: stai certo che non sarebbe piaciuto nemmeno a te.

  7. Mmm forse so perchè non riesci a fare la pizza…
    Il problema principale che non tutti sanno è il forno.
    Con qualsiasi forno a gas o elettrico è molto molto difficile riuscire a fare la pizza, perchè non si ragiungono mai le temperature elevate del forno a legna.
    Così anzichè avere una pizza bella cotta in 5 minuti ti ritrovi a tenerla troppo nel forno e resta bruciata e dura di sotto, cruda e molle di sopra 🙂

  8. per quanto riguarda il gelato fai bene a continuare a provare. La costanza e la volontà sono sicuro alla fine saranno premiati. La pizza cotta a casa? molto difficile che venga perfetta.Ma è normale amministrazione.

  9. Ho potuto notare che, non hai ancora finito di scrivere un post e ti saltano addosso in 10.000. Tanto che non riesco mai ad essere il primo. Eppure sto sempre in agguato! 😦
    Non puoi dire che come blogger tu non sia ambitissima! 🙂

  10. @Salvo: è probabile che sia il forno, anche perché ha il regolatore di temperatura rotto. Però una mia amica che ha il forno elettrico ventilato la fa buo-nis-si-ma!
    @Enrico: vero, ma io non pretendo la perfezione, ma la…mangiabilità!
    @Guisito: dovresti fare un giro sui blog dei veri blogger. Lì proprio non fai in tempo a postare che già ti hanno preceduto in venti. Però nemmeno ti si cagano di pezza.
    @Artemisia: ecco, vedi…il problema è che…CE L’HO MESSA LA PANNA LIQUIDA!
    @Mauro: in effetti riesco ad essere molto obiettiva e modesta. Direi che “come sono obiettiva e modesta io non c’è nessuno” 😀

  11. Si non tutte le ciambelle riescono col buco, ma son buone lo stesso anche se nn è tanto dolce 😉
    Dal titolo mi hai fatto ricordare le ciambelle di patate con lo zucchero sopra, che nostalgia … son buonissime 🙂

  12. pur essendo un’amante della cucina non mi sono mai dedicata al gelato, non saprei quali errori puoi aver commesso
    però a volte non se ne commettono ma…
    io ci riproverei, chi l’ha dura la vince no?
    e comunque se il papà lo mangia è perchè non è poi così male, quindi…aspetto di leggere il prossimo tentativo 😛 con ottima riuscita…
    fidati di te…
    un bacione

  13. Nikora-San torna, e anche se non ho commentato, non pensare che io non abbia seguito il tuo (da me amatissimo) blog in questo periodo 🙂

    Riguardo alla cucina, mi permetto una domanda spinosa:
    ma oltre agli ingredienti canonici, ce l’hai messo anche un pizzico d’amore?
    E’ quello che solitamente rende delizioso ogni piatto della Mamma, sublime ogni esperimento della timida Fidanzata timorata di non soddisfare il tuo palato, buono ogni tentativo del buon Amico che cerca disperatamente di risollevarti il morale a cena con improvvisate ricette…

  14. @Mosè: mai mangiate. Come si fanno?
    @SignorPonza: l’importante è che poi tu ci riesca!
    @Romano: io non cucino male, ma i dolci sono il mio tallone d’Achille.
    @Irish: ti terrò aggiornata allora!
    @ilFog: lieta di rivederti, Niko. Di amore ne ho messo più di un pizzico. Forse era troppo? 😉

  15. Innanzitutto spero che la serata sia perfetta. Gelato o non gelato.
    Se la cosa può consolarti minimamente, una sera che ero invitata a cena a casa dei genitori di un amico dell’unno, pensai di fare il tiramisù, che con quello non si sbaglia (quasi) mai.
    Appunto: quasi.
    Il mascarpone diventò liquido come il sangue di san Gennaro il 19 settembre, e non ci fu verso di farlo rapprendere. Siccome ero spaventosamente in ritardo, portai a casa degli amici un tiramisù che bevemmo con le cannucce.

    Ps.
    Durante il trasposrto parte del liquido immondo mi si versò sul sedile dell’auto, che puzzò di formaggio per mesi e mesi, nonostante i lavaggi.
    :/

  16. Alianorah, io le mangiavo, non le ho mai fatte 🙂 ho cercato su internet e ricordando il sapore…. la ricetta a naso dovrebbe essere questa:CIAMBELLE DI PATATE di Nonnapapera
    ingredienti :

    500 g di patate bollite e passate
    500 g di farina 00
    25 g di lievito di birra
    80 gr di burro
    2 uova
    2 cucchiai di zucchero

    Procedimento

    Impastare le patate con la farina ,il lievito sciolto in due cucchiai di latte, il burro lo zucchero e le uova.
    Far riposare.
    Quando sarà ben lievitata formare delle le ciambelline e lasciarle di nuovo lievitare. Friggere in olio profondo e passarle nello zucchero semolato.

    Per me son sapori d’infanzia, se ti avventuri nella ricetta vorrei poterti candidare al premio Nobel 🙂

    http://www.coquinaria.it/archivio/cucina/ricette/ciambelle_di_patate.html

    Se

  17. Oscar!!! Se ti becca la Guressa a fare questo commento anche qui mi sa che avremo un blogger di meno LOL 🙂

    Alianorah, ma risparmiare tempo no eh? Voglio dire, se dopo che provi 50 volte ti riuscisse (gelato o pizza o qualunque cosa che si dovrebbe mangiare lol) allora continuare ostinatamente a provare avrebbe una sua logica, ma visto che anche provando ad libitum il risultato ahimè non cambia, arrendersi dopo cinque tentativi no LOL :-)?

    Scherzoooo!!!!! 🙂

  18. “Per il gelato non sarò altrettanto costante, anche perché quello industriale è, a mio avviso, buonissimo”

    Eresia. 😛
    Una pizza come si deve merita anche un’intera vita di tentativi (anche perché pure venisse male è bbona lo stesso :Q___).

  19. Per il cibo, se non si tratta di panini, pasta in bianco e cafelatte non posso aiutarti, mi spiace. Posso però metterti in contatto con mia moglie che è una maga però… 😉

    p.s. capito la fonte dei kiletti in più?? 😀

  20. avevo deciso di fare un post, ogni tanto, con lezioni di cucina. Dal pane ai cornetti fatti in casa… ormai io sono una maga!
    Dopo il tuo post, ho capito che ce ne sarebbe bisogno .-)
    Almeno la pizza credo di saperla fare (te lo dirò stasera, quando avrò sperimentato il mio nuovo preparato, facile facile e, per ora, il migliore… almeno da crudo. Vedremo….).
    Il gelato in casa ancora non ho imparato. Ma credo che ci voglia una certa temperatura per farlo buono almeno QUANTO quello delle gelaterie.
    Non sono convinta che si possa fare un buon gelato, in casa, insomma…

  21. Anche a me piace tanto il gelato specialmente Algida, qualche volta ho fatto un semifreddo ma proprio il gelato mai ho tentato, magarì con un bel gelataio potrei farci un pensierino!
    baci
    daisi

  22. @Dyo: è vero, il tiramisù a volte non “quaglia”.
    @Fabio: infatti ci riproverò, quando avrò ripreso forza e fiducia.
    @Fulvia: e anche slurp!
    @Ammiraglio: a Lollo piace.
    @Mosè: grazie! Le proverò.
    @GaMa: e mi sa proprio di no! 😀
    @Daniele: ma per il gelato ho provato solo una volta. Troppo presto per arrendersi! 😉
    @Cyberarrotino: una pizza schifosa è schifosa purtroppo, anche se è pizza.
    @Damiani: con tutti i riccetti e pure incinta? 🙂
    @Dedy: no no, non l’ho proprio portato. E il gelato sostitutivo è stato ottimo!
    @Chit: allora mi rivolgerò a lei!
    @Alicesu: c’è chi dice sì.
    @Pellescura: bentornato e buon appetito!
    @Daisi: fammi sapere.
    @Violetta: è andata bene. E abbiamo mangiato bene.

  23. alianorah: non l’ho metto in dubbio… Ma vorrei mangiare quel gelato tanto decantato. A me il gelato fa cagare persino in quasi tutte le gelaterie. Solo quelle serie – e sono rimaste in poche – hanno il segreto del divino gelato…

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