Cose che capitano (a me)

Tra i miei spasimanti da bar, di cui vi ho già parlato, c’è un tipo una volta tanto scapolo e nemmeno in là con gli anni, simpatico ma neanche tanto, che un paio di giorni fa si presenta alla cassa del bar per pagare, dopo la consumazione.

Alianorah: cosa devi pagare? Un caffè? (frase EVIDENTEMENTE equivoca e allusiva)

Corteggiatore: sì, ma se mi guardi così mi innamoro!

A.: allora cambio sguardo.

C.: sì, è meglio, perché se poi mi innamoro e non mi ricambi sono guai.

A:: (dito nella piaga) hai ragione, grossi guai!

C.: comunque io sono un tipo poco raccomandabile!

A.: (interessatissima, come potrete ben immaginare) ah sì?

C.: sì, sono completamente pazzo!

A.: ma dài!

C.: quindi, se tu provi qualcosa per me, fai bene a nasconderlo…

A.: beh, mi sei simpatico, ma…

C.: no dicevo, se provi qualche sentimento per me, un’attrazione, fai bene a tenerla segreta, perché vedi, io non sono affidabile e potresti soffrire!

A.: mah, guarda…direi che non c’è… (esitazione per non essere troppo dura)

C.: non c’è pericolo?

A.: esatto, non c’è proprio!

C.: ah, benissimo, meno male! (se ne va, ridendo a denti stretti).

A volte invece, me le cerco proprio io, anche se non lo faccio apposta.

Stasera, FdC mi aiuta a estrarre la busta della spazzatura dal bidone. Lui prende la busta, io reggo il bidone. Appena terminata l’operazione, il giovane, che è un lavoratore concettuale poco avezzo ai lavori di fatica, molla la busta (pesante e strapiena) e lascia che io la sollevi. Alzo gli occhi al cielo, sbuffo e, prima ancora di poter riflettere su quanto stavo per dire, esclamo “Questi uomini! Prima lo tirano fuori e poi te lo mettono in mano”. Io intendevo il sacco della spazzatura, ma…insomma, con tutti questi rischi di doppisensi, sarà meglio che una prossima volta, prima di parlare, conti fino a dieci. FdC ancora sta sogghignando…credo che almeno fino a Natale questo sarà il nuovo tormentone con cui si divertirà a perseguitarmi.

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32 thoughts on “Cose che capitano (a me)

  1. Recentemente mia mamma, durante la messa per un funerale, mi ha spiegato che rispetto a quando ero bambina le abitudini dell’eucarestia sono cambiate: ormai “c’è che la vuole in bocca e chi la prende in mano”….

  2. Una volta la mia Mamma, insegnante, vedendo che alcuni suoi colleghi avevano già il foglio dell’orario scolastico, si recò dal suo Preside per averlo anche lei. E si verificò il seguente dialogo:
    PRESIDE: Mi spiace, non posso darglielo. Lo darò a tutti (!!!) domani al Collegio Docenti.
    MAMMA: Ma a qualcuno lo ha già dato! perché a me no? E poi, se proprio non vuol darmelo, almeno me lo faccia vedere!
    PRESIDE (rasserenato): Ah, certo! Darglielo non glielo posso dare, ma venga qua che glielo faccio vedere!

    Passava il segretario che mostrava una faccia alquanto allibita.
    susanna

  3. Anche a me capitano ehhh. A me è successo con un ragazzo che vendeva cellulari. Gli ho chiesto se aveva anche il vibratore … lui è scoppiato a ridere, io sono diventata rossa come un peperone e poi ho cercato di spiegargli che intendevo se il cell aveva la vibrazione (intesa come suoneria ovviamente) Capita dai ma come vedi ce ne sono di peggiori. Consolati. Buon pomeriggio Just

  4. Beh, sappi che anch’io, a volte mio malgrado, son maestra di doppi sensi.
    Quella dei palloncini, roba risalente ai tempi del liceo, se la ricordano ancora.
    “Ganzo” il corteggiatore.
    😉

  5. Devo riportare una gaffe di mio papà, che un giorno è stato beccato a fare le moine alla gatta della vicina, di nome Penelope (la gatta) dicendole “pene, pene…”.
    Capita, e almeno ci si tiene allegri sul lavoro.
    Ciao!

  6. @Cristiana: così mi dicono tutti. Da cinque anni 🙂
    @Alicesu: non ti dico!
    @Guisito: shhhhh! Significa Figlio del Capo, e legge anche il mio blog (almeno quando gli funziona internet!)
    @Tutti: vedo che non sono l’unica a fare gaffes, questo mi consola.

  7. Prova a vedere se hai per caso in tasca una calamita attira personaggi strani e situazioni ambigue, oppure procurarti un amuleto!!! 😉

    Un caro saluto!!!

    Ps. Eccomi finalmente tornato nel mondo dei blog!!! 😉

  8. Secondo me su quello che succede nel bar dove lavori bisognerebbe farci un telefilm. So che tra Cheers e una versione italiana, è già stato fatto ma i “personaggi” che racconti e che frequentano il bar sono unici 🙂

    Sia gli avventori occasionali che quelli fissi nonchè i personaggi clou come il FdC….LOL!!!!

  9. @Salpetti: la calamita non è in tasca, è nel mio cervello bacato!
    @Daniele: semmai ti contatto come aiuto sceneggiatore o come produttore!
    @Nessunnome: sì, un bello “stupidario”!
    @Hermansji: uno strano tipo di amore!
    @Mosè: certo che puoi.

  10. Pingback: Ma de che?! « Alianorah…

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