Risceneggiamoli! (seconda puntata)

Torno oggi all’abbandonata rubrica che prevede una rivisitazione di film famosi il cui finale non mi ha soddisfatta. La netiquette mi impone di avvertire che questo post contiene spoiler.

“Vacanze romane”. Ecco, un film delizioso, un vero gioiellino, con l’inimitabile Audrey Hepburn e il fascinoso Gregory Peck protagonisti di un’impossibile storia d’amore nella Roma degli anni ’50. Il pasticcio sta proprio nella frase “impossibile storia d’amore”. I film devono far evadere dalla realtà; i film d’amore devono far sognare; i film d’amore che finiscono a schifìo non fanno sognare e non fanno evadere dalla realtà, perché nella realtà l’amore non trionfa quasi mai. E allora?!? E se volevamo un film neorealista ci vedevamo “Ladri di biciclette”, non “Vacanze romane”! Che poi, questo film, ha una trama del tutto improbabile e cade nel “realismo” proprio alla fine. Insomma, una principessa straniera in visita ufficiale a Roma scappa dalla sua prigione dorata per assaggiare la vita vera; incontra un tipo che fa finta di non riconoscerla e invece GUARDA CASO è un giornalista squattrinato in cerca di scoop; lui la intorta ben bene, ma rimane a sua volta intortato perché, RIGUARDA CASO, si innamora perdutamente di lei. Una trama ai confini della realtà, tanto che uno pensa: ecco, e come in tutte le storie assurde, ora vivranno felici e contenti. E invece no. Lei cede alla ragion di stato, torna a indossare la corona e lui rinuncia a lei e pure allo scoop. E io mi intristisco, perché dentro di me LO SO che questa è la fine migliore, quella che non poteva essere diversa (altrimenti mi vedevo “Innamorato pazzo” con Celentano), però mi chiedo: ma poi lei che fa? Si sposa col principe racchio del reame vicino? E lui? Diventa un vecchio e disincantato giornalista beone e pure un po’ porco? Meglio non chiederselo e, per continuare il sogno, pensare che forse, qualche anno dopo, loro due…chissà…

Altro film che adoro, ma la cui fine mi urta profondamente è “L’esercito delle 12 scimmie”. Non so in quanti di voi lo conoscono, perché non è proprio stato un successone al botteghino, ma io lo trovo veramente appassionante. Una storia in equilibrio tra presente e futuro, con qualche scivolone nel melodramma, qualche ruzzolone nel grottesco e un po’ di passi nel romantismo. La trama è ricca di paradossi temporali, che, detto in poche parole, sono quelle vicende del presente che si modificano nel momento in cui qualcosa cambia nel passato; ambaradam che ovviamente stravolgerà del tutto anche il futuro. Insomma, immaginando il tempo come un fiume che scorre, facciamo conto di poter risalire dietro l’ultima ansa, dare una ritoccatina agli eventi e controllare poi com’è cambiato il presente in base alle nostre azioni. Un tema masticato e rimasticato, lo ammetto, da “Ritorno al futuro” a “Sliding doors”, passando per “Terminator”, ma ai miei occhi sempre affascinante. Ne “L’esercito”  in più ci sono un bravissimo Bruce Willis e un fantastico Brad Pitt; una storia d’amore appassionante; un giallo da risolvere e un mistero da svelare. Solo che, dopo due ore di avanti e ‘ndré nel tempo e di colpi di scena…il finale lascia un amaro in bocca quasi disperato. Quasi, perché poi uno spiraglio di possibilità si apre proprio nell’ultima scena, ma…troppo poco per me! Insomma, se dopo quella corsa disperata all’aeroporto; dopo quell’ultimo inseguimento per fermare il terrorista; dopo quel grido di avvertimento che la bella protagonista lancia al suo amato…Se dopo tutto questo, qualcuno, in quel momento, avesse deciso di tornare qualche minuto indietro per cambiare il futuro quel tanto che basta per modificare il finale…ecco, ci sarebbe proprio stato bene! (se non avete visto il film, non avrete capito niente, ma spero di aver stuzzicato la vostra curiosità).

E per concludere “Love story”. Sarò breve: lei doveva morire molto prima, perché mi è antipatica. E pure lui non mi piaceva granché, quindi, potevano far morire tutti e due sotto una valanga all’inizio del film, quando si rotolano nella neve. Almeno sarebbero congelati insieme e noi ci saremmo risparmiati due ore di lacrimosa pizza.


N.B. quando ho visto “Love Story” avevo quattro anni e rimasi turbata dal bacio che i protagonisti si scambiano proprio mentre giocano in mezzo alla neve. Per me fu una scena sconvolgente, credo di poter far risalire a quel momento il mio primo, del tutto non riconosciuto, turbamento sessuale. Ora, credo che il fatto che la scoperta dell’eros, sebbene in modo inconscio, sia avvenuta attraverso un siffatto film, abbia marchiato a fuoco tutta la mia vita erotico/sentimentale. Questa cosa al mio strizza non l’ho mai detta, ma suppongo che se l’avessi fatto la mia terapia avrebbe avuto una svolta epocale permettendo a lui di individuare e a me di capire alcuni clamorosi irrisolti della mia esistenza di femmina adulta 🙂 .

Continua…?

Annunci

27 thoughts on “Risceneggiamoli! (seconda puntata)

  1. « Anna: E a mezzanotte, me ne tornerò, simile a Cenerentola, là da dove sono evasa.
    Joe: E sarà la fine di una bella favola »

    In fondo “Vacanze romane” capovolge i ruoli e il finale di Cenerentola.

  2. Alia, a volte vai oltre la semplice bravura, quella che ti contraddistingue sempre.
    Nulla da eccepire sull’analisi dei tre film, che ho visto. Devo dire, giusto per lasciare la mia zampata pietistica, che “l’esercito delle 12 scimmie” non avevo in animo di vederlo, ma “lui” me lo consigliò caldamente.
    Vabbè.
    Anzi vammà.
    Le foto finali dei due Padri sono un colpo di genio. 😀
    Se il tuo strizza ti leggesse sarebbe orgoglioso di te.
    Buona giornata, fenomeno.

  3. Ma no ! La fine dell’ “esercito” è semplicemente splendida, nulla da cambiare ! Per quanto riguarda “love story”, l’ unica modifica utile a migliorare il film sarebbe stata non farlo uscire affatto: meno balle rotte per me, più salute mentale per te ! 😀

  4. oh, incredibile!! leggo il commento precedente e ne condivido totalmente il taglio……poi leggo l’autore e scopro che si tratta di mio figlio!! Evidentemente il sangue, come si suol dire, non è acqua. Ad ogni modo io credo che il finale di vacanze romane sia il migliore possibile, perché nel loro ricordo quel momento non sarà turbato da nulla e, quindi sarà così com’è , eterno.

  5. ero convinto di aver fatto un commento ed ora non lo vedo! Mah!! Ad ogni modo ho letto il commento di Belphagor prima ancora di leggere il suo nick e mi sono detto: “accidenti se sono d’accordo con costui!?!” Dopo ho capito perché; è evidente che i cromosomi hanno fatto egregiamente il loro lavoro. Per venire al tema, secondo me la fine di “Vacanze romane” doveva essere per forza quella: immaginali molti anni dopo, vecchi brontoloni terrorizzare la cittadinanza romana su una vecchia vesta scassata!

  6. @Skip: però lui non perde la scarpetta 🙂
    @Note: ma ti è poi piaciuto “L’esercito”?
    @Spinoza: condivido pienamente!
    @Nag: grazie 🙂
    @Oscar: aspe…come finisce?!
    @Lario: io sono più junghiana, forse perché “vittima” di analisi di Jung. Però col sesso ovunque, Freud ci aveva preso eccome! 😉
    @Belphagor: sono di fondo d’accordo con te. Il mio post è per sottolineare quel senso di incompiutezza che mi resta quando un bel film…finisce “male”. “Love Story” ha dato un imprinting negativo alla mia vita amorosa 🙂
    @Unodicinque: lascio entrambi i tuoi commenti perché mi piacciono tutti e due. E’ vero, lo so anche io che “Vacanze Romane” non poteva finire altrimenti, come “Romeo e Giulietta”, di cui ho parlato nel primo post sul tema “Risceneggiamoli”. Immaginare i grandi amanti da vecchi mi mette tristezza…ma sì, meglio lasciarsi da giovani! 😀

  7. Sìììììììì!!!!!!!!!! Finalmente una che l’ha detto!!!!!!! Odio l’Esercito delle 12 scimmie per quel finale che non ti da speranza (altro che spiraglio)

    Non lo sopporto non l’ho proprio digerito!

    Se si potesse tornare indietro il futuro dovrebbe poter essere modificabile

    Ok, sfogo finito 🙂

  8. @Alicesu: mi sa che l’ho visto…
    @Gandalf: forse non fa ridere, ma non è sbagliato.
    @Giangi: linko solo siti che leggo e che mi piacciono. Verrò a vedere il tuo.
    @Romano: de gustibus 🙂
    @Pepe: eh sì. Quei due sono non poco inquietanti!
    @Cristiana: torna quando vuoi. Buonanotte a te.
    @Lario: grazie a te che passi sempre.
    @Daniele: ma su, alla fine la scienziata del futuro che sull’aereo incontra il terrorista pazzoide…fa intuire che riuscirà a fermarlo. Però certo, per i protagonisti la speranza non c’è… 😦

  9. Meno male. Cominciavo a pensare di essere uno dei pochi ad apprezzare il genio di Terry Gilliam ne l’Esercito delle 12 scimmie (strepitosi anche gli interpreti, come giustamente hai già sottolineato).
    Il finale… io non sono particolarmente appassionato ai lieti fine, al contrario della mia dolce metà che pretende di sapere in anticipo se “finisce male” e in quel caso evita proprio la visione. L’Esercito, una volta che sei riuscito a capire bene come finisce, o meglio come non finisce, ti lascia senza dubbio l’amaro in bocca, e da come la vedo io si merità un bel “+” sul voto anche per quello. La scienziata che incontra il tipo non l’ho affatto interpretato come un segno di speranza io, anzi… l’ho preso per una semplice coincidenza. Cioè, lei era lì nella primissima linea temporale, punto. Altri hanno invece pensato che fosse “tornata indietro” pure lei, di persona, per risolvere la cosa… ma a me sembra meno realistico. Il tipo di persona che ci hanno disegnato per tutto il film non si sarebbe mai sporcata le mani in prima persona a quel modo. Non trovi?

  10. @Fulvia: ti consiglio il secondo. Il primo no.
    @Ema: no, non credo sia una coincidenza. Penso che il nero che fa avanti e indietro nel tempo con Bruce in uno dei tanti viaggetti sia riuscito ad allarmare gli scienziati. Diversamente l’intero film non avrebbe proprio senso.
    @Cincia: allora evitalo, o ti perderai! 🙂

  11. Alia, il senso del film da come l’ho capito io è che per quanto si possa fare avanti e indietro, le cose vanno comunque come devono andare. E’ un anello chiuso che non ha via d’uscita e si ripete infinitamente. Infatti finisce come era iniziato, scoprendo che i protagonisti che abbiamo seguito per tutto il film erano proprio quelli che abbiamo visto all’inizio, e che nulla può cambiare.
    Ma capisco che non ci siano indicazioni chiare in una particolare direzione 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...