Diamoci un taglio!

Dieci giorni fa ho tagliato i capelli. Non tantissimo ma il taglio è stato dato: alle doppie punte, all’eccessiva lunghezza, alla frangia. Ora sembro più giovane e più paffuta e non è che mi servisse tanto nessuna delle due cose. Però la frangia mi copre la fronte e la ruga malefica, almeno un po’. Quindi se sembro più giovane, devo dire che me la sono anche cercata. In quanto ai chili acquistati nell’ultimo anno, non mi sconvolgono. Ero secca come un pioppo…no, i pioppi sono alti. Riffo. Ero secca come una canna…no, la canna è flessuosa, oppure si fuma e fa un certo effetto. Ero secca come…insomma, ero secca. Troppo. Niente sedere, gambe ossute, solo il petto mi dava un’aria morbida. Ora sono morbida in modo più uniforme, bracciotte comprese che cominciano a somigliare a quelle di Popeye. Non che stia lì a misurarmi le circonferenze. Ci pensa il FdC a dirmi che di settimana in settimana lievitano, con le sue affettuose battutine.

Si dice che le donne che cambiano pettinatura in modo visibile diano dei segnali, che manifestino il loro desiderio di cambiamento interiore o di stile di vita. Personalmente avevo solo voglia di vedere una faccia un po’ diversa allo specchio ma devo ammettere che sarebbe bello se i colpi di forbice che hanno portato via ciocche di capelli mechati e sfibrati avessero tagliato anche qualche ramo secco che ancora ciondola qua e là dall’albero della mia vita. Sì, sarebbe bello e anche troppo facile e soprattutto economico. Taglio, colore, messa in piega ed eliminazione ristagni invadenti o inutili orpelli necrotizzati, tutto per la modica cifra di euro 50, che non son bruscolini, ma li spenderei volentieri una tantum (o anche un paio di volte all’anno, cioè il numero di volte che vado a “rifarmi la testa” dal coiffeur) per un po’ di rinnovamento generale. Invece poi la mia vita è sempre quella, con i problemi di sempre, le persone di ogni giorno, i soliti scazzi, gli inutili batticuori tardissimoadolescenziali, le solite persone, alcune superflue altre indispensabili soprattutto al mio cuore. Con Lollo che non fa NULLA di quel che gli chiedo e poi si lamenta perché non sono contenta di quello che fa (o che NON fa). Con mia madre che mi ripete dieci volte la stessa cosa, sempre come se fosse una novità. Con gli amici che chiamano per dire “ci vediamo” e poi non ci vediamo mai e con quelli con cui poi ci vediamo ed è sempre una sorpresa che accada veramente. Con i miei sogni strambi in cui sono un vecchio stregone ed esorcizzo gatti neri facendoli diventare bianchi e rossi; e neonati invasati e riottosi mentre mio padre filosofeggia “Eh, si sa, questi bambini piccoli, quando sono posseduti, dànno un bel daffare”. Con gli altri miei sogni strambi, quelli ad occhi aperti, che non si realizzano ma è bello sognarli…Pensandoci bene, sarà pure un po’ banale, ma non è un brutto vivere. E 50 euro sono davvero troppo pochi per migliorare le cose 🙂 .

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42 thoughts on “Diamoci un taglio!

  1. Non leggevo da tempo qualcosa di così piacevole, spontaneo, vero.
    Una chiacchierata, tra noi, davanti ad un buon caffè. Semplice, non alterata dal desiderio di strafare, fluida, quasi serena.
    Ho fatto bene a cercare tra i blog, invece di scalciare tra le coperte. Sì, perchè non dormo, cioè, mi sono svegliata e non riprendo sonno, che è diverso.Tu piuttosto, ancora sveglia a quest’ora ? Grazie per le tue perole, ma adesso che dici? torniamo a nanna? Un abbraccione. muccina.

  2. No, non è brutto vivere: è solo molto complicato.
    Abbiamo molti ma molti punti di contatto:i batticuori molto tardoadolescenziali, i figli che non ascoltano, le madri ripetitive, i sogni strambi.
    E i capelli più corti.
    🙂

  3. per tutte quelle cose li a Bologna spenderesti almeno 70 eurini e poi…..

    … ci sono cose che non hanno prezzo
    ossia se la cosa ti ha fatto sentire così benene è valsa la pena no?
    strano comunque che tu abbia fatto il paragone a braccio di ferro per le braciotte e non ad olivia per la magrezza, ok, ok olivia è alta…
    tvb

  4. Vent anni, lunghi rasta da medusa, simbolo della mia adolescenza, mezz ora dal barbiere ed esco con la boccia. Non sono più stato (per fortuna !!) veramente lo stesso. Tagliare i capelli mi ha aiutato davvero ad essere un po’ diverso, la vita resta complicata, ma questo è anche un bene.

  5. @Renata: va bene anche un tè? 🙂
    @Andrew: ma grazie!
    @Note: credo che ce ne siano molte come noi. Ma anche no.
    @Fulvia: io non ero più scapigliata…cominciavo a diventare disordinata.
    @Spinoza: l’abito non fa il monaco. Ma qualcosa fa.
    @Pietro: ma che paragone avvilente 😦
    @AmmiraglioK: ecco. Olivia è alta…
    @Simo: pratico ed economico.
    @Brob: come tutti gli uomini virili.
    @Belphagor: vita semplice è un ossimoro.
    @Gandalf: vivere è un casino. E non se ne esce vivi 🙂
    @Teresa: mica mi sono rapata a zero…però il capello fluente richiede una cura continua che io…non mi posso permettere 🙂
    @Cincia: per ora sotto non è cambiato niente.
    @Ema: non posso che approvare la tua rappresaglia.
    @Bruno: ma tu hai i baffi che compensano…ok, un po’ pure io, ma non si sappia in giro.
    @Romano: ah pure io sono contenta dei chili in più. Erano anni che non riuscivo ad ingrassare, ma ora è meglio che mi fermi…
    @Pensierini: non so la tua età né il tuo peso, però posso darti il nome del mio parrucchiere 🙂
    @Mauro: prima della cura la puoi vedere sul blog. Dopo la cura…si vedrà.

  6. ah ha! allora lo sei “morbida”….
    vabbè forse burrosa era eccessivo, ma era il concetto quello che contava!

    ^_____^

    …50 euro tutte quelle cosine, e ti lamenti???
    Io l’ultima volta c’ho lasciato già quasi 40 euro, e ho solo fatto taglio e piega!!! O__O

  7. una volta avevo la chioma tutta fissata che pareva ‘na purucca. I colleghi mi prendevano in giro, dicevano che la sera me la toglievo e l’appoggiavo sul comodino tanto era perfetta il mattino dopo. Oggi ho una bella spazzolina (brizzolata) con molto molto bianco e pochissimi fili neri, me li taglio da solo, che è anche una gran soddisfazione, ma effettivamente sono anche cambiato dentro.

  8. Pare che in Giappone, per capire come va l’economia, ci si affida alle acconciature femminili: capelli lunghi economia in crescita, capelli corti fase di recessione.

    Secondo una ricerca condotta da una delle più grandi aziende giapponesi di cosmetici e pubblicata su Nikkei (una specie di Sole24ore), la tendenza è quella di portare i capelli lunghi quando l’economia sta andando bene e corti quando sta andando male…

    Tu hai tagliato i capelli ora che inizia la crisi: io non ci credevo, ma allora questa ricerca è veritiera!!! 😉

    Un caro saluto!!!
    salpetti

  9. Commento serio. Secondo me stai da Dio con il nuovo taglio e per quanto tu cerchi di fare continuamente autoironia credo che il tuo fascino non dipenda esclusivamente dal nuovo look.

  10. Pensa che non posso andare dal parrucchiere. Ho i capelli ricci – ma ricci sul serio – e i parrucchieri ogni volta non sanno come metterci le mani.
    Imbranati.
    Allora, tutto a casa.
    Tinta, tagli e via discorrendo…

  11. io di solito spendo 22 euro…
    ma la mia parrucchiera…è molto moooolto “prezzopolitico”!!!!( se quest’espressione avesse ancora un senso!!!)

    allora…i capelli corti ce li ho…la madre ripetitiva ( e mezzasorda!!) idem, di sogni strambi ne faccio a bizzeffe,…mi manca il figlio e…gli amori tardoadolescenziali….
    ma…MAI DIRE MAI…..
    😛

  12. @Lario3: mi farai sapere.
    @Fulvia: io mene. Mi sentivo a disagio con me stessa.
    @Guady: sì, diciamo che i prezzi non sono modici ma onesti sì.
    @Pibua: io con i capelli molto corti non sto bene.
    @Artemisia65: sto ingrassando. E ognuno si tenga la mamma che ha 😉
    @Unodicinque: i capelli bianchi e i cambiamenti caratteriali sono due (in)convenienti dell’età.
    @Salpetti: hai capito!?
    @Nadir: poco ma sicuro.
    @GaMa: la tua fiducia nel mio aspetto esteriore mi commuove 🙂
    @Alice: ma sai quanto risparmi!?
    @Huila: 22 euro taglio, tinta e messa in piega? Praticamente niente!

  13. Avevo letto il titolo e pensavo che si parlasse di attualità.
    Purtroppo il taglio di capelli per molte è solo un’illusione, per altre serve a dar forza, per le più intelligenti è consapevolezza che non è così che si cambia. Però sentivo che se vai dai cinesi spendi molto meno per fare tutto questo.

  14. @Gianfranca: se ci andassi ancora lo farei.
    @Oscar: ma se sono innamorata di te!
    @Lario3: lo saprai fra quattro anni 🙂
    @SignorPonza: i cinesi fanno pure i parrucchieri?
    @NessunNome: ma io sono soddisfatta del mio parrucchiere. Almeno di quello.

  15. In genere ingrasso quando sto bene, quando mi sento tranquilla.. altrimenti brucio calorie anche solo a pensare! Senza bisogno di fare niente. Se funziona così anche per te, probabilmente hai trovato un equilibrio in cui ti stai crogiolando ben bene. I rami secchi vanno potati periodicamente.. altrimenti fanno come l’uva del proverbio che citi nel tuo post su uomini e donne: marciscono!
    Besitos

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