Quando si dice il caso…

Se scrivessi il copione delle mie vicende, non credo riuscirei a inventarne di più strampalate e improbabili.

Stasera alle 21.00 avevo appuntamento con un amico, R.,  per lo scambio di auguri e di strenne natalizie. Nel tardo pomeriggio,  R. mi telefona:

R.: devo annullare l’incontro. Un impegno di lavoro non mi permette di tornare presto a casa!

A.: vabbè, non importa. Ci sentiamo prima di Natale allora…

R.: eh, come non ci sentiamo, può anche darsi che troviamo il modo di vederci!

A.: ah R., a Natale mancano due giorni e tu domani sera sei a cena fuori!

R.: eh…sì…dunque…tu domani pomeriggio lavori, vero?

A.: sì.

R.: allora facciamo così. Passo io al bar verso le 19.30, così prendo anche un thè verde…

A.: …

R.: va bene?

A.: (soffocando una risata)…sì…va bene…A domani!

Chissà cosa penserà domani (ammesso che riesca a venire!) mentre, sorseggiando il suo infuso di thè verde preparato in un’elegante tisaniera in vetro e acciaio, aprirà il regalo che gli ho comprato: un’elegante tisaniera in vetro e acciaio e una confezione di thè verde…

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27 thoughts on “Quando si dice il caso…

  1. ammazza quanto è spiritoso Belphagor! Chissà di chi avrà preso?!? Ad ogni modo più che cantare avresti dovuto scrivere, perchè the e te si pronuncia uguale!!!
    Auguri Ali, a te a Lollo ed alla coppia “litigarella”.

  2. @Mauro: non è così malizioso. Credo…
    @Spinoza: ecco…e che magari ha già! 🙂
    @Ale: qualcuno sì.
    @Pellescura: o a tea for two 🙂
    @Testabislacca: potrebbe pensare a uno scherzo della sorte 😉
    @Romano: tanti auguri anche a te e ai tuoi cari!
    @Belphagor: questa me la segno!
    @Grant: non lo legge. Almeno fino a ieri non lo leggeva… :-O
    @Spuzza: la mia migliore amica dice lo stesso di sé, ma poi non è vero.
    @Unodicinque: come sei puntiglioso! Chissà se Belphagor lo è altrettanto? 😉 Auguri anche a voi tutti!

  3. Ah, io sono convinto che sopra di noi c’è qualcuno che si fa le più matte risate a vederci sbattere la testa contro le pareti di vetro di questo labirinto che è la vita. Sarà il Caso, sarà un dio, io ogni tanto sento l’eco di una risata cosmica. Evvabbè, Giovanna D’Arco sentiva le voci, io sento la risata.

  4. Pingback: Anno nuovo, vita vecchia « Alianorah…

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