Anno nuovo, vita vecchia

Demenza senile precoce:

Ricordate l’amico R.? In caso non vi ricordiate, andate a leggere questo. Avete letto? Ecco, devo narrarvi il secondo tempo del film: l’amico R., come preannunciato, è venuto alla sala da thè, per bere il suo thè verde dalla tisaniera vetro e acciaio e ricevere in regalo il thè verde e la tisaniera vetro e acciaio. E’ arrivato, inappuntabile come Arsenio Lupin, bello come il sole e inca**ato come una bestia (per motivi di lavoro). Entra nel bar, mi bypassa con nonchalance e chiede alla Capa se può salire alla sala a prendere un thè. Rispondo io che no, non può salire se prima non mi saluta adeguatamente. La Capa (che non sa che lo conosco) mi guarda con aria basita, lui mi saluta adeguatamente, così gli dò il permesso di salire e lo seguo. Gli porgo il regalo, lo apprezza, mi reco al bancone a preparargli il thè, mi segue. Mi porge una busta da regalo che contiene due pacchetti incartati e infiocchettati: il dono per Natale e quello per il mio compleanno. Uno dei due pacchetti contiene, evidentemente, un libro: lo scarto e…

Alianorah: …

Amico R.: ???

A.: ehm…questo libro (“L’ombra del vento” n.d.A.)…te l’ho regalato io a Natale dell’anno scorso…

A.R.: (con un fil di voce)…no…

A.: sì.

A.R.: (con aria smarrita)…ma non è vero…

A.: (un po’ a disagio ma spietata) ma sì che è vero.

A.R.: ma l’ho comprato!

A.: ma lo so che lo hai comprato! Mica dico che è il MEDESIMO! Ma è lo stesso.

A.R.: (imbarazzato)…volevo regalarti “L’eleganza del riccio”, che è molto bello;  ma ne avevamo parlato una sera e pensavo lo avessi poi comprato tu…

A.: eh no…

A.R.: pensa che questo te l’ho comprato perché mi è piaciuto moltissimo e volevo che lo leggessi!

A.: (ridendo) lo stesso motivo per cui te l’ho regalato io un anno fa.

A.R.: allora te lo cambio! La libraia mi ha detto che si può fare!

A.: (porgendogli il libro) ok. Vai con “L’eleganza del riccio”, che stai sicuro!

L’adorabile svampito amico R. ripone il libro nella busta con aria avvilita. Lo so, avrei dovuto far finta di niente, ma mi è proprio scappato di bocca!

Dopo qualche giorno mi chiama.

A.R.: ho cambiato il libro!

A.: mi hai preso “L’eleganza del riccio”?

A.R.: sì, e visto che proprio vicino ce n’era un altro che mi pareva particolarmente adatto a te, ti ho comprato anche quello.

A.: ehi, ma allora ci ho guadagnato!

A.R.: direi di sì!

Due considerazioni e una promessa:

Prima considerazione: io e l’amico R. abbiamo gusti simili in campo letterario.

Seconda considerazione: avere un amico con memoria a breve gittata a volte conviene.

Promessa: se sfiga (sua) vuole che il libro in più che mi ha comprato è “La solitudine dei numeri primi”, (che gli ho regalato per il suo compleanno un paio di mesi fa)…ecco, giuro che se mi ha comprato quello, terrò la bocca chiusa. Non voglio altri sensi di colpa, no no! (mi riservo di cancellare quest’ultima frase dal post nel caso, improbabile, l’amico R. si decidesse a leggere il mio blog).

Demenza senile precocissima:

Lollo ha appuntamento con due compagni di scuola per andare al cinema. Esce di casa, da solo, si incammina. Dopo cinque minuti squilla il telefono, rispondo, è lui:

Lollo: mamma, sono in piazza.

A.: embè?

L.: ho un vuoto di memoria. Non mi ricordo dov’è il cinema!

A.: …

Altro genere di precocità:

Ancora Lollo. Dopo aver visto il film (“Natale a Rio”, sob), parla con due amichette, una coetanea e un’altra un po’ più piccola.

Amichette di Lollo: com’era il film?

Lollo: divertente, ma a voi non sarebbe piaciuto! Era pieno di ALLUSIONI SESSUALI.

Annamo bene, annamo!

Al bar:

Corteggiatore di Alianorah: sei troppo simpatica! Sono sicuro che se passassimo del tempo insieme, ci faremmo un sacco di risate.

A.: ah dici? ma a me tu non fai ridere per niente!

Divento sempre più brava e sintentica, nel dare due di picche. E anche nel prenderne, ma questa è un altra storia.

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30 thoughts on “Anno nuovo, vita vecchia

  1. Alianò, se ti ha bypassata, quello non ti ha salutato neanche inadeguatamente. Insomma non ti ha … proprio … salutato! Mi dici come ti ha salutato poi adeguatamente, il tuo caro amico?

  2. 🙂
    Consolati:anche l’unno è andato a vedere quel cinepanettone ignobile.ma che ci vuoi fare: so’ ragazzi. 🙂
    Aiutata dai tuoi consigli ieri ho regalato “l’eleganza del riccio” a mia cognata, per il compleanno. Spero che l’anno prossimo non lo regali a me. :-))

  3. @Unodicinque: originali è un eufemismo…
    @Susanna: sono i termini usati che sono inusuali, nonché l’aria da uomo vissuto che ha assunto!
    @Chit: ed è un bene?
    @Lui: nessuno mi ama talmente tanto da suicidarmi. Ma nemmeno da prendersi una sbronza. Ma nemmeno da versare mezza lacrima. Sono corteggiatori usa e getta.
    @Ale: ma sai che a volte Lollo e R. si somigliano un po’? 😉
    @Fiore: se me li riregalano te li mando 😉
    @Krishel: a volte è un po’ svanitello anche lui.
    @Guisito: non adeguatamente come pensi tu, zozzone! E’un amico!
    @Testabislacca: so che è un bel libro. Tu, per precauzione, non comprarlo 🙂
    @NessunNome: io non mento mai! Non era il “medesimo”, era lo steso. Capisci!?!

  4. Buona anno ali, e vedi che tutti gli anni nuovi assomigliano tantissimo a quelli vecchi ! però i tuoi, nuovi o vecchi che siano, mi sembrano sempre pieni di scuse per far delle ghigne !

  5. Bellissimo libro “L’eleganza del riccio”, commovente. Bello anche “La solitudine dei numeri primi”, si divora proprio.
    Io sono curiosa: facci sapere che libro ti ha preso il tuo amico R., poi!

  6. Fare regali è sempre devastante psicologicamente… non ti viene in mente niente e quel che ti viene in mente è un regalo già fatto… ma chi l’ha inventata sta mania dei regali…

  7. @Belphagor: bentornato! Com’è andata a Parigi? Poche foto? 😉
    @Semalutia: non mancherò. Intanto leggi “L’ombra del vento” se non l’hai ancora fatto.
    @Oscar: ma sai che sei l’unico che ha notato che non l’ho specificato? Un auricolare bluethoot.
    @Fabio: anche tu hai toppato qualche regalo? 😉
    @Spinoza: i Re Magi.
    @Lario3: secondo me sì.

  8. Ho chiesto ad una mia amica, esperta di libri, se aveva “L’ombra del vento”…sì, ha detto che me lo presta, che è molto bello!
    Intanto mi sono letta “Gomorra”, gran bel libro che consiglio a tutti, ed ora sto leggendo “Uomini che odiano le donne” di Stieg Larsson. Veramente molto appassionante! Te li consiglio entrambi.

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