Ma il coccodrillo come fa?

Avete mai sentito quel modo di dire che recita “piangere lacrime di coccodrillo“? Si usa quando qualcuno si pente falsamente di un comportamento scorretto che avrebbe potuto tranquillamente evitare. A quanto ne sapevo, l’adagio nasceva dal fatto che il coccodrillo piange dopo aver mangiato i propri figli, non già per legittimo rimorso, in verità, quanto per cattiva digestione. Da ciò ne consegue che pensavo che le lacrime del rettilone fossero legate appunto alla scopracciata di rettilini. E non mi sono mai brigata di verificare se questa storia fosse veritiera o una credenza popolare (anche se oggi va più di moda dire “leggenda metropolitana”, trattandosi di coccodrilli, le metropoli le metterei da parte, a meno che non li avvistino nelle fogne).

Qualche giorno fa a “Chi vuol esser milionario” hanno chiesto perché il coccodrillo piange e tra le opzioni c’era anche “per facilitare la digestione”. Ingenua…credevo fosse la risposta giusta. Ma il prode Lollo mi redarguisce “Secondo me è per smaltire i sali in eccesso”. E mi ha tirato in ballo l’ipofisi e non so che altro, per spiegarmi il perché del processo, a suo avviso. Manco a dirlo, ci ha preso lui, anche se non so se in qualche modo c’entri l’ipofisi né se il coccodrillo sia dotato di tale ghiandola. E’ vero anche che i sali si accumulano dopo i pasti, ma pare sia secondaria, come nozione.

La sera dopo, raccontavo al telefono la vicenda all’amico R.

Alianorah: e insomma, non lo sapevo che il coccodrillo piange per eliminare i sali in eccesso.

Amico R.: io sì (“gnè gnè, il primo della classe…”)

A.: e io no! (“maestra! R. mi tira le trecce!”)

R.: però ci potevi arrivare! (“maestra, Alianorah non ha fatto i compiti!”) Pensa a che pelle ha il coccodrillo…non suda, come potrebbe espellere i sali!?

A.: (“maestra, R. fa il saputello!”) ma io non mi sono mai chiesta quale fosse il grado di salinità di un coccodrillo. Non poteva essere che fosse, che ne so…basico?!

R.: … (“maestra, ma questa ci è o ci fa?”)

A.: ah no, basico è il contrario di acido. Vabbè, se non era salino come poteva essere?…Ecco, INSIPIDO! (“maestra, che figura di merda…”)*

* a chimica avevo 4.


Annunci

24 thoughts on “Ma il coccodrillo come fa?

  1. Magari per me, avere 4…
    Ad essere ignoranti siamo almeno in due. Anch’io credevo che il coccodrillo piangesse perché stava digerendo. Non sapevo si mangiasse i figlioli, però…

  2. A me sinceramente il coccodrillo sta letteralmente sulle balle..fosse per me farei scarpe,cinte e portafogli con ciascuno di loro,piccoli compresi..
    :mrgreen:
    ..minkia che bastardo mi sono fatto!

  3. Quando ho pianto in vita mia non erano mai lacrime di coccodrillo, erano sempre mie 😦
    Comunque se mi chiamano da ‘Chi vuol esser miliardario’ mi prenoto Lollo per il gruppo d’aiuto 😀

  4. Io sono dalla tua parte. Ho dimenticato tutte le nozioni di chimica il giorno dopo l’esame di maturità e soprattutto i rettili mi fanno abbastanza schifo, per cui meno ci penso meglio è. Figurati se vado a pensare come smaltiscono i sali in eccesso.

  5. “Chi vuol esser milionario” sta diventando al prima fonte di cultura del nostro Paese…
    Ormai leozioni non si apprendomo più a scuola (viste anche le ultime riforme), ma tramite la TV.
    Certo, Gerry Scotti è più simpatico del professore medio, ma non è la stessa cosa!!! ah ah ah!!! 😉

  6. I rettili l’ipofisi ce l’hanno ma serve a controllare ormoni e metabolismo, sale niente!
    Non sapere non equivale a fare una figurina, è solo la condizione di ogni essere umano, nessuno sa tutto!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...