Femmina atipica

Sono sempre stata una femmina atipica. Da bambina avevo un’aria angelica (lunghi capelli chiari, occhioni blu, faccia tondetta) e un’anima diabolica. Questa combinazione mi avrebbe dovuto portare, nell’adolescenza, ad iniziare la carriera di rubacuori e stracciauomini, invece a 13 anni sono diventata una totale imbecille. Mortificata da un aspetto fisico non certo attraente, con i capelli lunghi che erano stati accorciati, si erano arricciati solo da una parte ed avevano assunto una colorazione marrone ratto; gli occhioni che con le palpebre più pesanti avevano la forma di due palle da biliardo; un corpo troppo tondeggiante nella parte superiore e praticamente inesistente in quella inferiore; mantenevo un’anima diabolica, ma fisicamente ero quanto di più insignificante si potesse trovare nel raggio di qualche chilometro. Il mio carattere mi impediva di passare inosservata; la mia dialettica spigliata mi permetteva di emergere a scuola quel tanto che bastava a non far capire ai professori che studiavo veramente poco. Poi, alla tenera età di 19 anni, qualcosa è cambiato. Finalmente il mondo maschile si è accorto che avevo un sesso e non ero un’ameba con cui era piacevole scherzare. Così ho avuto il mio momento di gloria. Il mio passatempo preferito era fare l’elenco (breve ma pur sempre elenco) dei miei spasimanti così come si fa la lista della spesa. Spasimanti tutti respinti perché, ovviamente, io ero quella che si doveva innamorare. Infatti mi innamorai, di uno che non mi cagava. Breve storia, poi qualche anno di letargo. Poi nuova fioritura. Nuovo elenco e nuovo innamoramento. Questa volta lui non solo mi ha cagata, ma mi ha pure sposata. E dopo qualche anno mi ha persino lasciata. Insomma, tutte le cose in piena regola, con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, ma ora sono finalmente in pari e felicemente separata come tante altre mie coetanee. E me ne frega ben poco. Nel senso che continuo ad essere una femmina atipica. Non cerco di sistemarmi con un bravuomo che mi mantenga. Persisto nel mantenere il mio animo diabolico. Pare che fisicamente sia migliorata in modo notevole, per lo meno questo è ciò che dicono i sostenitori del motto “non è amore sotto la quarta”. Io porto in giro con un orgoglio che non conoscevo il mio balcone terrazzato, il mio portabagagli inesistente, la pancetta e le prime rughe. Certo i difetti son rimasti: sono ancora petulante, troppo schietta, qualche volte faccio fatica a collegare il cervello con la favella e me ne esco con frasi che sarebbe opportuno evitare o edulcorare. Non sempre la sincerità paga soprattutto con persone che possono scambiare la mia eccessiva spontaneità per supponenza e protervia. E sono ancora rimasta quella che si deve innamorare e se non capita, o se non viene ricambiata, sceglie di restare single (che schifo di termine, mi suggerite un sinonimo meno trendy e più simpatico?). La mia più grande ricchezza sta nell’avere intorno a me persone valide, che riescono, bontà loro, ad accettarmi e addirittura ad apprezzarmi per quella che sono.

Questo post autobiografico e sicuramente poco interessante vuole essere soprattutto un piccolo gesto di ringraziamento a chi rende la mia vita più leggera e degna di essere vissuta. Grazie ad Alessandra, a Massimo, a Roberto e, ultimo  ma non ultimo, a Sandro, un regalo che il caso o il destino ha messo sulla mia strada da pochi mesi ma che ha già un posto importante nel mio cuore. Amici con la A maiuscola che riempiono la mia anima di cose belle. Grazie alla mia famiglia, a Lollo, a Gianni, ex marito e fratello di una irriducibile, per natura e per indole, figlia unica quale io sono. E grazie a tutte le persone che pur meno presenti mi fanno stare bene e che sanno regalarmi un sorriso che cerco sempre di ricambiare. Compresi voi che mi leggete.

Spottino: è uscito in libreria “I buoni frutti della malapianta” opera prima di Alessandro Chittaro, fratello del carissimo Chit. Si avvicina Natale…regalare un bel libro può essere una buona idea 🙂

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45 thoughts on “Femmina atipica

  1. Sei una splendida ‘soltera pasajera’,cara la mia ragazza!
    Simpatica ironica e intelligente e chi non lo capisce è fesso.
    Cristiana
    Ehi, vieni a trovarmi sul nuovo blog,non mi hai ancora ca..ta fino ad ora.

  2. il tuo post è bellissimo e leggerlo per me è stato anche illuminante(mi hai fatto riflettere e comprendere un paio di cose e perciò mi sento in dovere di ringraziarti:))

    ola

  3. Credo che il concetto più bello di questo post è che te sei sempre rimasta te stessa, badando alle cose importanti quali l’Amicizia, apprezzandoti per quel che sei e cosa non meno importante sapendo fare dell’autocritica.
    Con Stima,
    Daniele

  4. beh c’è ben poco da aggiungere a tutto quello che ti hanno scritto. Io penso che si possa capire molto di una persona da ciò che scrive, specie se come te, lo fa con una naturalezza e un umorismo così trasparenti. Per me è stato un piacere conoscerti, anche solo così.

  5. L’atipicità è nell’ironia che adoperi con te stessa? E’ la tua vita Ali, bella e interessante quanto basta per desiderarne moderatamente un’altra, che non ti cambi davvero perché ti vai bene così. In fondo le capacità che possiedi sono integre, potresti farle crescere, esplodere, non confinarle, ma il tuo equilibrio c’è comunque e qualsiasi cosa tu scelga andrà bene.
    Con affetto per chi c’è in questo post, cioè te 🙂

    • Guisito, tieni presente che Alianorah è una Gallinella Libanese solo virtualmente, ma in realtà Italiana, sebbene a suo modo Esotica ed Orientale … dài, ammettimaolo: con queste caratteristiche c’è solo Alianorah. E questa sua unicità (atipicità?) la rende speciale e bellissima, per quanto nei suoi post a volte lei sembri pensare a ciò come a un difetto.
      Buon proseguimento a tutti 🙂

      • Guisito: l’unica che ha avuto una storia con un Lupo Azzurro sì, però!
        Giusy: Guisito sa benissimo chi sono, è un amico virtuale di vecchia data, ma gli piace sfotticchiarmi un po’. E tu sei sempre adorabilmente gentile nei miei confronti. E non dimentico che pur di non “perdermi” nel mio periodo di latitanza dalla blogsfera mi ha seguita su FB. Ti ringrazio di cuore.

      • Piacere mio seguirti dovunque tu ti sieda a guardare Occidente, mentre Alberto guarda ad Oriente (anche se ogni tanto si siede girato dalla parte sbagliata … Zero in Geografia) 😀

  6. Mi sa che siamo un nutrito club di femmine atipiche, la tipica colorata categoria di donne meravigliose che addirittura migliorano con gli anni!
    grazie per il post, tornerò con piacere a trovarti 🙂

    Adriana

  7. Sinonimo di single? … ‘diversamente impegnata’ direi che potrebbe essere una possibilità… 🙂

    Anche se in terribile, ingiustificato (no, questo però no, diciamo che non ho voglia di scrivermi la giustifica) ritardo passo a recuperare un po’ di post arretrati, faccio mio il motto pur senza poterlo confermare (messe tutte assieme le donne della mia vita [*] fanno una seconda con orgoglio ndr) e ringrazio sentitamente per lo spazio riservato al brother, grazie mille! Ora ti tocca darmi l’indirizzo per spedirtene una copia però…

    [*] comunque trattasi di numero inferiore alle dita di una mano con pure il “resto” 😉

  8. Sinonimo ironico di single?…spinster!!!!….termine che uso spesso per autodefinirmi!!!
    single è riduttivo e credo che ci si aspetti che da un momento all’altro diventi ‘double’ ed è anche molto autocommiserevole!!!…spinster, invece, ti fa appartenere ad una ‘parish'(quella delle sfigate….non s-figate perchè ce l’hanno!!)
    Davvero divertente il post!!!

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