Pubblicità equivoca

Da qualche giorno su Facebook compare una pubblicità di Sky che recita pressappoco così “Gassman ti invita a portare la moglie (proprio così, LA MOGLIE, non TUA MOGLIE n.d.A.) a fare un giro in moto…”. Scusa, Alessandro, ma a me che me ne frega di portare tua moglie a fare un giro in moto? Al limite, non potrei portarci te? Se accetti, prometto che mi abbono a Sky, mi compro il decoder e mentre noi due andiamo in camporella con la moto, registro tutti i programmi che vuoi.

Lollo again

Al TG5 un giornalista commenta la vicenda di Marina Berlusconi. Si parla delle polemiche sorte intorno alle presunte (?) leggi ad personam che si affiancano ad altre leggi ad aziendam. Lollo commenta “e a un uso del latino ad cazzum”.

Il mio ex marito, famelico e cicciotto, esce nel pomeriggio in giardino. Per impedire a Kira, la cagnoletta, di scappare dal cancello, le assesta una pedatina nel didietro che le strappa un guaito sonoro (ed esagerato). Lollo esclama “Ecco, dove passa papà…” e io concludo “…non cresce più l’erba?”. Senza colpo ferire, la peste chiosa “Esatto, perché si è mangiata pure quella”.

Mia madre, accarezzando Topo, il gatto superstite di una cucciolata che vedeva diverse femmine procreatrici in fieri, afferma: “Ah, quest’anno niente gattini! Non avrò la cacca da andare a togliere dal terrazzino”. E Lollo, prontamente “Se ti manca, posso andare a ca*are io qua e là”

Lo so, è in una fase di conclamata coprolalia, nel senso anche stretto del termine. Ma a me fa troppo ridere!

Forse non lo sai ma pure questo è amore…

Lollo: mamma, tu sei talmente bella…perché autostimi così poco te stessa?

Alianorah: (malcelando la commozione) non si dice “autostimi te stessa”…

Lollo: sì, vabbè STIMI te stessa. Anche i migliori sbagliano!

Alianorah: ecco perché mi stimo poco. Tutta l’autostima della famiglia te la sei presa tu!

P.S. comunque è ufficiale: sono pazza di mio figlio.