A o B?

Scegliete, di volta in volta, l’opzione che preferite:

A1) Caterina Balivo ha vinto la difficile battaglia contro la cellulite, e ne è orgogliosa.

B1) Caterina Balivo ha perso la difficile battaglia contro l’Auditel e si è ritirata a vita privata.

A2) Tiziano Ferro ha dichiarato pubblicamente di essere gay, dopo che tutto il resto del mondo lo aveva capito anche senza che lui lo dichiarasse pubblicamente.

B2) Tiziano Ferro ha dichiarato pubblicamente che lui è un cantante e con chi va a letto non sono affari di nessuno tranne che suoi e dei suoi (delle sue) partners.

A3) Alessia Marcuzzi rende pubblico il suo amore per Dj Francesco Facchinetti e sentenzia: “Forse è l’uomo giusto! Fate l’amore tutti quanti!”

B3) Alessia Marcuzzi rende pubblico che “Il grande fratello” nuoce gravemente alla cultura e si rifiuta di presentare la nuova edizione promuovendo una campagna sociale  in favore di una TV di informazione contro una TV di ingnoranza.

A4) Tina Cipollari porta il marito a “Uomini e donne” per zittire le voci sulla loro crisi matrimoniali.

B4) Tina Cipollari lascia la trasmissione “Uomini e donne” e resta a casa col marito, dando forse un dispiacere a lui, ma grande soddisfazione a migliaia di telespettatori.

A5) Federica Sciarelli, consultando freneticamente le veline ANSA che si susseguono, annuncia in diretta la probabile morte di Sara Scazzi, uccisa dallo zio. Il tutto davanti alla madre in collegamento dalla casa del presunto assassino. Dopo venti minuti chiede alla donna se desidera che la trasmissione venga interrotta.

B5) Federica Sciarelli, dopo aver silenziosamente preso atto della probabile morte di Sara Scazzi ad opera dello zio, annuncia che la trasmissione viene interrotta, onde poter rendere noto alla madre della ragazza quanto sta accadendo senza farne uno spettacolo mediatico.

Se le vostre risposte sono in maggioranza A), siete felici di vivere in Italia.

Se le vostre risposte sono in maggioranza B), siete dei potenziali emigranti.

Il significato dei risultati intermedi non è pervenuto.

Senso alter(n)ato musicale

Sanremo è da poco terminato e io parlerò di canzoni. Non quelle del Festival, anche se faccio outing dichiarando che “Italia amore mio” fa cagare, ma al principe una bottarella gliela darei volentieri. Mi avventurerò invece sul delicato terreno delle canzoni che, più o meno volutamente, nascondono attraverso lievi metafore, doppi sensi non poco grevi.

Inizierei con “A chi la dò stasera (la mia felicità)” della non compianta (non che sia morta, porella, ma almeno non si fa vedere più tanto in giro) Nadia Cassini. Mi chiedo che bisogno ci fosse di specificare, pur tra parentesi, che cosa voleva dare la procace italo americana…

Proseguo con un’insospettabile Loretta Goggi che negli anni ’80 cantava “Pieno d’amore”.  “Tutta scena caro mio, ridi troppo che cos’hai, ti darò una mano io se non ce la fai”. Una mano in che senso? E se non ce la fa a fare COSA? E prosegue con “Fammi un pieno d’amore”. Qui non ci vuole tanta fantasia nel capire a quale erogatore si riferisca la bionda soubrette, né che tipo di carburante desideri.

Scivoliamo ora su “Sbucciami”, del più virile dei cantantautori, più autore che cantante, italiani, Cristiano Malgioglio. Un brivido mi coglie quando con voce sensuale canta “Qui senza te io sbatto in aria i miei cioè ” (non riesco a immaginare i suoi “cioè” sbattuti in aria) e “Contratterò nella tua lista ci entrerò ” (e suppongo che non parli di lista elettorale, né della spesa).

Non tacerò del “Cobra” di Rettore, che non è un serpente, ha un blasone di seta e di ottone, è un nobile servo che vive in prigione (a volte prigioni molto piccole, ahinoi), e che…”si snoda, si gira, mi inchioda”!!! Avevo 14 anni quando questa canzone vide la luce, ero ingenua e non avevo mai visto un “cobra” dal vivo e nemmeno dal morto. Potete capire come mi immaginavo questo “serpente”, lungo, borchiato, che emanava effluvi venefici, si girava, si snodava…Praticamente il mostro di Lochness! Credo che questo testo abbia segnato la mia pubertà e sia responsabile del fatto che quando ho perso la verginità ero in un età in cui le mie amiche avevano già intere collezioni di serpenti sotto…spirito.

Anche “Donna con te” di Anna Oxa è misuratamente ambigua: “Le tue mani su di me stanno già forzando la mia serratura, ma la porta del mio cuore d’improvviso si aprirà…”. Ricordo che la canzone doveva essere cantata, originariamente, da Patty Pravo, che si rifiutò perché la trovava troppo volgare e lesiva della dignità femminile (chissà poi perché). E c’è da capirla, poverina…dopo “Pazza idea” in cui faceva sesso con uno e pensava a un altro; e “Pensiero stupendo” in cui fantasticava di un rapporto a tre; una semplice, serena trombata regolamentare doveva sembrarle perversa.

Se poi tra “Dammi solo un minuto” dei Pooh e “Un’ora sola ti vorrei” (per dirti quello che non sai) ci passano 59 minuti di attività non meglio definite, mi sento di solidarizzare con la compagna della prima delle due situazioni.

Concludo con una canzone di Tiziano Ferro che mi ha sempre lasciata un po’ perplessa “Ti voglio bene”. Io quando canta “Vorrei ricordarti che ti son stato vicino anche quella sera che ti sentivi strano. Ti ho sopportato. Però adesso non rivoglio indietro niente perché (…) ho tutto quello che mi serve”…beh, non posso fare a meno di farmi delle domande, darmi delle risposte e pensar male. O bene.

E a voi, viene in mente qualche strofa a doppio senso?