E se lo dice lui…
2 Luglio 2009
Alianorah e il suo ex strizza chiacchierano piacevolmente davanti a una bella pizza:
Alianorah: …e insomma, mi sono presa il dito nel cassetto e mi ha fatto un male boia. Ora l’unghia è color muffa, ma credimi, il giorno dopo l’incidente era bellissima, sembrava il Duomo in controluce o il profilo delle Dolomiti!
Ex analista: (tra il serio e il faceto) tu ti devi far vedere da uno bravo.
Ecco.
Self made
26 Giugno 2009
Oggi va di moda la ricostruzione delle unghie. Chi ha problemi di unghie fragili, spezzate, sfaldate o semplicemente rosicchiate, si reca dalla manicure che con maestria applica delle protesi sintetiche che vengono ricoperte da smalti e lacche di sgargianti colori. Proprio qualche giorno fa al bar è entrata una ragazza con dei fantastici artigli blu-violetti, con striature indaco e applicazioni di polvere d’argento effetto stella cometa. Al che mi sono detta “cavoli, e perché io no?!”. E così, ieri mattina, con il pretesto di avere le mutande troppo larghe che mi impedivano di dormire placidi sonni, con gli occhi ancora cisposi e semichiusi, sono andata a frugare nel cassettone della biancheria intima in cerca di una mutanda più comoda e, trovatala, ho richiuso il cassetto con un colpo secco e preciso, non ricordando però di tirare indietro l’indice della mano destra. A parte un trascurabile doloretto che quasi mi faceva svenire, ora mi ritrovo un’unghia molto simile a quelle ammirate alla cliente del bar. La mia ha un tocco di originalità in più, in quanto verso il basso il colore livido sfuma in un elegante verde petrolio, mentre verso l’alto si sfrangia in una serie di guglie rosso porpora, che danno l’idea del profilo del duomo di Milano stagliato controluce in tutta la sua aerea plasticità. Come se non bastasse, alla radice una mezzaluna madreperlacea indica che presto avrò anche io un’unghia tutta nuova. Gratis.
P.S. commento di un mio amico: “così impari a farti sfilare le mutande da un uomo, e a non farlo da sola. Anche perché è molto meglio “venire” che “svenire” “.
Come in un film…?
19 Giugno 2009
Avete presente quando, vedendo un film, leggendo un libro, vi imbattete in frasi che vi fanno esclamare “Possibile!?”. Ad esempio, vi sognereste mai che qualcuno, dopo una lite, vi guardasse negli occhi ed esclamasse accoratamente “Amare significa non dover mai chiedere scusa!”(”Love Story”)? Oppure che con tono drammaticamente partecipe vi declami “Non posso vivere senza la mia vita, non posso morire senza la mia anima”(”Malena”)?
Di contro, sono frequentissime le vicende in cui la storia dei due protagonisti sembra destinata a morire prima della nascita. O perché muore lui (”Vi presento Joe Black”), o perchè lui è un principe e lei una serva (”Cenerentola”), o perché lui è ricco e lei una puttana (”Ceneren…” ah no…”Pretty woman”); o perché lei è fidanzata (”L’amore ai tempi del colera”, dove la Fermina Daza ci mette 50 anni prima di Daza, cioè, darla, al povero Florentino, che comunque nel frattempo fa pratica senza troppo coinvolgimento); o perché è fidanzato lui (”Ragione e sentimento”). Strade che si incrociano accidentalmente e sembrano doversi separare subito per sempre, ma che fatalmente si intrecciano, fino all’inevitabile happy end.
Ma nella vita due più due raramente fa quattro, e due che in un film sono CHIARAMENTE destinati a finire insieme, nella realtà si perdono di vista, o restano amici, o si rivedono dopo venti anni e, nelle prime ombre della vecchiaia, si confessano che, in effetti, un interesse c’era…se solo se lo fossero detti! Perché diciamocelo chiaramente, quelli che nella finzione sono ostacoli inconsistenti (fantasmi del passato, fidanzati liquidabili e via dicendo), nel quotidiano diventano montagne insuperabili, per pigrizia o per mancanza di sentimento o volontà.
Allora uno si rassegna, i film non sono la vita, nessuno dirà mai “Non posso vivere senza la mia vita, non posso morire senza la mia anima”. E invece un giorno arriva uno che dice di essere innamorato e con partecipazione profonda dice cose come “Cerca di star bene, perché se muori tu muoio anche io”, oppure “Sei un’esigenza primaria, per me” ecc ecc. Solo che, naturalmente, queste incredibili frasi non vengono pronunciate da quello con cui c’è alchimia, simpatia, empatia, sintonia, ia ia oh; ma da una persona inaspettata che forse ha visto qualcuno dei film in cui alla fine i protagonisti superano tutte le traversie e vivono felici e contenti.
E i conti continuano a non tornare. Per cui lui, l’innamorato respinto, continua a insistere anche se sa che lei ama un altro. E siccome non vuole perdere la speranza, le dice che anche lei non deve perdere la speranza con l’altro, perché chi la dura la vince. Ma, se il postulato funziona, lei insiste e conquista il suo amore; l’innamorato respinto insiste e conquista lei…qui c’è qualcosa che non quadra…cosa può significare tutto ciò?
“Significa che qualcuno avrà le corna” è la sentenza dell’innamorato respinto. Un finale che troverete in pochi film…e in molte realtà.
Che sfere!
11 Giugno 2009
Qualcuno di voi lettori mi ha benevolmente accusata di latitare dal blog. Ha ragione. Questo non è un periodissimo, per me, e quando ho aperto questo spazio mi sono promessa di limitarmi a vomitare su di voi il mio cattivo umore il minimo indispensabile. A parte sorprese non gradite anche se non del tutto inattese che hanno provveduto ad abbassare il tono del mio umore e il livello delle mie aspettative (peraltro già piuttosto bassino); a parte una serie di controlli medici che mi stanno portando via energie e soldi (per ora con risultati soddisfacenti, ma non sono ancora finiti, incrociate i diti); sembra che la congiuntura (congiunzione? congiuntivite?) astrale avversa abbia colpito anche la tecnologia, visto che in numero tre giorni, TRE, si sono successivamente sfasciati:
A) la XBox di Lollo
B) la Play Station, ex mia, ora di Lollo;
C) il PC fisso (ora fesso), di proprietà comune.
Non oso dire che fortunatamente ho il portatile di cui mi ha omaggiato il mio amico del cuore (in questo periodo del fegato, visto che deve sopportare i miei crescenti malumori) per paura che mi scoppi sotto le dita in questo preciso istante.
Per fortuna che ho chi mi ama e mi adora…oddio…insomma…dice di amarmi e adorarmi, salvo poi guardare la mia immagine riflessa in uno specchio e parlando con essa borbottare, indicando me “La vedi quella? E’ cattiva e antipatica! Tu sei molto meglio!”.
A volte mi sento tanto Dorian Gray, ma nella maggior parte dei casi mi sembra di essere Stanlio e Ollio. Tutti e due.
P.S. Oggi son cinque anni che lavoro al bar del F.d.C…. non meriterei qualche soddisfazione in più dalla vita? ![]()
Bricioline e briciolone
24 Maggio 2009
Come si fanno i commenti animati?: non saprei…prova a chiedere alla Walt Disney.
Capelli taglio medusa: mettiti una cesta di serpenti in testa e risparmi anche sul parrucchiere.
“ferro da stiro” sadomaso: sadomaso a parte, tu non sei tanto a posto, te lo dico io.
Sesso con gallina: dipende dalla gallina.
Odore chi non sfoga ormoni: i repressi hanno un odore particolare? E da quando?
Ho incontrato gerry scotti: ma và?! Dai, che fortunello, mi potevi chiamare!?!
Mia cugina vuole vedere se ho il pisello: già per il fatto che si chiede “se” ce l’hai io al posto tuo mi preoccuperei.
Pubblicità kinder padre divorziato: ma te lo ha detto lui che è divorziato? Guarda che magari vuol solo portarti a letto!
Com’è la fica di una mamma: ma santa pace, come vuoi che sia?!
Densita e colore sperma: mi chiedo a che ti serva saperlo…
Dove posso trovare le lucciole: dipende da quali lucciole intendi.
Sodomizzo al livello medico: nel senso che un dottore te lo mette in quel posto? O volevi dire, magari, “somatizzo”?
Posso mangiare il gelato con la polmonite: ti ho riconosciuto! tu sei la stessa che si voleva lavare i capelli con la polmonite, dì la verità!!!
Fassino amante di cicciolina: che coppia, ragazzi!
Il lupo dice che l’uva è marcia proverbio: da acerba a marcia senza maturare; un ben triste destino, quest’uva.
Sentire gratis lasciatemi cantare con la chitarra in mano: e che, volevi pure pagare?!
13enne si masturba reciprocamente: spiegami bene…vuol dire che lo fa tra sé e sé?
Cucinai moschettieri: e poi te li mangiasti?
Pisello cugina: non ci siamo eh? se ha il pisello non penso proprio sia tua cuginA
Si può giocare a pallone prendendo antibiotici: fare le due cose contemporaneamente mi sembra difficile, ma puoi sempre provare.
Di cosa ha paura la bambina di pane: non so…di ammuffire?
Come mi compro la laurea: coi soldi, tanti soldi. Ma non è che poi diventi imparato eh?
O detto a mia nuora che mi sono sogniato: invece di dire ca**ate a tua nuora, che ne diresti di un corso intensivo di italiano?
Nb: era un bacio a stampo: ecco. NOTA BENE!
Breil abbronzato: un orologio senza protezione solare!? Che incosciente!
Sesso è importante per l’ amore amore?: per l’amore amore non so, però, in generale, è importante.
Voglio trombarti e basta: e questa è sincerità, vivaddio!
Incontrovertibile
21 Maggio 2009
Lollo: (con aria soddisfatta mentre studia l’apparato circolatorio) mamma, il cuore è comunista!
Alianorah: …
L.: ma sì. Pompa sangue ROSSO, è grande come un PUGNO e punta a SINISTRA!
A.: .
Qualità e cortesia
18 Maggio 2009
Alianorah: pronto? è il consultorio?
Voce femminile zotica: sì!
A.: buongiorno, volevo sapere se è arrivato il risultato del pap test che…
V.f.z.: (interrompendola) quando lo ha fatto?
A.: il 20 aprile. La dottoressa…
V.f.z.: (interrompendola di nuovo) non è arrivato! E’ troppo presto!
A.: ma la dottoressa mi aveva detto di chiamare dopo un mese…
V.f.z.: non è ancora passato un mese!
A.: beh…oggi è il 18 e ho provato…
V.f.z.: ecco, ha provato e non è pronto! Chiami fra dieci giorni!
Legenda alternativa:
V.f.z.: va(f) fanculo zoccola (perdonate la licenza linguistica)